John Travolta ricorda il figlio autistico/ “Nei nostri cuori”, ma per Scientology…

- Silvana Palazzo

John Travolta ricorda il figlio autistico, morto dieci anni fa in circostanze misteriose. “Sei nei nostri cuori”, ma per Scientology…

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John Travolta

Il figlio di John Travolta avrebbe compiuto 27 anni, ma dieci anni fa è morto misteriosamente. Jett, affetto da autismo, venne infatti trovato senza vita in un albergo, mentre era in vacanza con la famiglia alle Bahamas. Le circostanze della sua morte però non furono mai chiarite. A distanza di tanto tempo il padre John Travolta ha voluto omaggiarlo con un messaggio commovente su Instagram. L’attore ha infatti pubblicato un quadro che ritraeva il figlio autistico accompagnato da questa didascalia: «Eccovi un dipinto in cui un fan ha ritratto mio figlio Jett! Buon compleanno, ti voglio bene». Anche la moglie Kelly Presotn ha ricordato il ragazzo con alcuni scatti sui social. E c’è stata tanta commozione sul web, anche perché ha ricordato la malattia di cui soffriva il figlio, l’autismo. «Mando amore a tutti i bei bambini autistici e alle persone meravigliose che li amano. Si possa tutti splendere e garantire amore e rispetto ai bambini con bisogni speciali».

JOHN TRAVOLTA RICORDA IL FIGLIO AUTISTICO

Il figlio di John Travolta e Kelly Preston, appena sedicenne, aveva battuto la testa sul bordo di una vasca da bagno dopo una caduta provocata probabilmente da un infarto o forse da un attacco epilettico. La dinamica della tragedia non è mai stata chiarita totalmente. La coppia, attiva sul fronte benefico in nome del figlio con un’associazione, ha sempre mantenuto uno stretto riserbo sulla condizione di Jett, fatta eccezione per qualche apertura. Nel 2003 raccontò che a due anni al figlio fu diagnosticata la sindrome di Kawasaki, una malattia associata ad uno stato infiammatorio delle arterie. Ma per via di Scientology il figlio non sarebbe stato seguito adeguatamente. Lo scrive Vanity Fair, spiegando che la setta non ammette l’esistenza di disordini neurologici né il fatto che questi possano essere trattati farmacologicamente. «Scientology non ci ha mai lasciati per due anni. Non so se ce l’avrei fatta senza il loro supporto», ha dichiarato però John Travolta lo scorso gennaio a Us Weekley.



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