A RACCONTARE COMINCIA TU/ Riccardo Muti: “Mia madre non mi ha mai applaudito”

- Stella Dibenedetto

A raccontare comincia tu: Raffaella Carrà incontra il maestro Riccardo Muti nella terza puntata della trasmissione di Raitre.

Il Sussidiario.net
Raffaella Carrà (LaPresse, 2019)
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La chiacchierata tra Raffaella Carrà e Riccardo Muti, nella nuova puntata di A raccontare comincia tu, ha inizio con il racconto sugli studi musicali e l’esordio in questo mondo del direttore d’orchestra. Il maestro Muti ammette che è grazie all’istinto della sua severa mamma che oggi è ciò che è. “A casa mia c’è sempre stato il concetto della disciplina e dello studio che non è mai abbastanza. – ammette Muti, per poi raccontare un aneddoto molto particolare – Mia madre non applaudiva perché riteneva non fosse conveniente. Per lei erano gli altri che dovevano applaudirmi, la mia famiglia doveva rimanere neutrale.” Così si sposta sulla sfera personale, e aggiunge “Pensa che anche il bacio della buonanotte lei lo dava ai suoi cinque figli solo quando si erano addormentati. Lo faceva perché altrimenti lo trovava troppo sdolcinato” conclude. (Aggiornamento di Anna Montesano)

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L’INCONTRO A RAVENNA CON RICCARDO MUTI

Si svolgerà a Ravenna l‘incontro tra Riccardo Muti e Raffaella Carrà, al centro della nuova puntata di “A raccontare comincia tu”, in onda tra pochissimo su Raitre. Il maestro ha aperto le porte della sua casa di Ravenna a Raffaella Carrà che, durante l‘incontro, parlerà con tutti i componenti della famiglia Muti, in primis con la moglie, da sempre accanto al maestro. Sarà un racconto speciale, dunque, quello che Muti regalerà al pubblico di Raitre. Dopo aver diretto le orchestre dei più importanti teatri italiani e internazionali, dunque, Riccardo Muti si farà conoscere anche come uomo, marito, padre e nonno. Dopo il successo delle precedenti puntate dedicate a due dei personaggi più amati dal pubblico come Fiorello e Sophia Loren, anche questa sera la Carrà porterà a casa ascolti importanti? (Aggiornamento di Stella Dibenedetto).

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RICCARDO MUTI: LAUREA HONORIS CAUSA E NON SOLO

Nel terzo appuntamento di A Raccontare Comincia Tu, sarà grande protagonista il direttore d’orchestra Riccardo Muti che risponderà alle tante domande della padrona di casa Raffaella Carrà. Ricordiamo che il direttore d’orchestra, nato a Napoli, dal 1968 al 1980 è stato direttore principale e direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino e dal 1986 al 2005 è stato direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano. Tra le innumerevoli soddisfazioni raccolte in carriera c’è anche quella del 3 marzo 2007 quando la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’Università degli Studi di Siena gli ha conferito una laurea honoris causa in Letteratura e Spettacolo, questa la motivazione: “La sua arte interpretativa, la sua attività di svecchiamento di obsoleti canoni esecutivi, che ha influenzato positivamente schiere di giovani direttori, la diffusione della musica d’arte presso platee di giovani, la fondazione di importanti istituzioni musicali, le molteplici iniziative umanitarie, ne hanno fatto uno straordinario rappresentante della cultura italiana nel mondo”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

UN RACCONTO DI MUSICA E VIAGGIO

Terzo appuntamento questa sera, dalle 21.20 su Rai 3, con A Raccontare Comincia Tu. Il nuovo programma di Raffaella Carrà prosegue alla scoperta di grande volto della musica: il direttore d’orchestra Riccardo Muti. Si tratta di un’intervista inedita e molto interessante, che non sarà però incentrata soltanto sulla musica e sulla carriera di Muti. Raffaella Carrà si addentrerà nella vita privata del direttore d’orchestra, affrontando aspetti inediti della sua vita. Vita che è stata ed è un vero e proprio viaggio, che Muti racconterà al pubblico a casa, tappa dopo tappa. Un mondo, quello di Muti, che è possibile dire ancora sconosciuto al grande pubblico della televisione. Cosa che rende quest’intervista e questo appuntamento con “A raccontare comincia tu” particolarmente interessante. (Aggiornamento di Anna Montesano)

IL MAESTRO MUTI SI RACCONTA

Dopo la bellissima chiacchierata di Raffaella Carrà con Sophia Loren tra dolci caffè e bellissimi panorami a fare da sfondo, oggi la conduttrice torna al suo A Raccontare comincia tu incontrando un maestro della musica italiana e nel mondo ovvero Riccardo Muti. Sarà lui ad aprire la sua casa oggi a Raffaella Carrà per raccontare alcuni dei momenti clou della sua vita e della sua attività che, molto spesso, lo ha portato ad ore ed ore di studio, a viaggi lontani da casa tra soddisfazioni e solitudine. In un video anticipazioni che potete vedere cliccando qui, il maestro racconta: “Poi mi sono innamorato del pianoforte, in lui c’è l’armonia e c’è la melodia e quindi bastavo a me stesso”. L’amore per la musica è l’unica cosa che trasparirà questa sera? Lo stesso maestro d’orchestra conclude: “La musica non è solo intrattenimento, è una necessità dello spirito”. C’è stato spazio per altro nel suo spirito? (Hedda Hopper)

OTTIMI ASCOLTI PER RAFFAELLA CARRA’

Giovedì 18 aprile, in prima serata su Raitre, si rinnova l‘appuntamento con A Raccontare comincia tu, la trasmissione che ha riportato in televisione Raffaella Carrà che, con il suo sorriso e il suo immancabile caschetto, incontra i personaggi più importanti del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport per regalare al proprio pubblico un racconto inedito dei suoi ospiti. Dopo la prima puntata dedicata a Fiorello che ha incollato davanti ai teleschermi 2.299.000 spettatori pari ad uno share del 9.4% e il secondo appuntamento dedicato alla diva del cinema italiano per eccellenza ovvero Sophia Loren che è stato seguito da 1.652.000 spettatori pari ad uno share del 6.8%. Protagonista della terza puntata di “A raccontare comincia tu”, invece, sarà il maestro Riccardo Muti che aprirà per la prima volta le porte della sua casa alla televisione.

A RACCONTARE COMINCIA TU: RICCARDO MUTI APRE LE PORTE DELLA SUA CASA

Talento, passione e un amore viscerale per la musica: Riccardo Muti accoglie nella sua casa Raffaella Carrà a cui, tra fotografie, filmati e ricordi, racconterà i momenti più importanti della sua vita. Nello speciale viaggio fatto davanti alle telecamere di “A raccontare comincia tu”, Riccardo Muti non sarà solo: al suo fianco, infatti, ci sarà la moglie Cristina, una presenza fondamentale della sua vita. Il maestro, così, tirerà fuori anche il lato più amorevole del suo carattere parlando non solo della straordinaria storia d’amore con la moglie, ma anche dell’affetto per i figli e i nipoti. Uomo, padre, artista e musicista, profondamente legato alle sue radici, Riccardo Muti si racconterà a 360 gradi senza rinunciare alla sua vena ironica.

A RACCONTARE COMINCIA TU: IL RACCONTO INEDITO DI RICCARDO MUTI

Riccardo Muti è uno dei personaggi più importanti della musica italiana. Ammirato dal pubblico e dagli addetti ai lavori, il grande maestro e direttore d’orchestra si racconterà ai telespettatori di Raitre ripercorrendo le tappe più importanti della sua vita privata e professionale. Figura fondamentale nella storia dell’opera italiana, il maestro Riccardo Muti ha diretto opere importantissime nel corso della sua carriera nei più importanti teatri italiani e internazionali. Oltre ad aver lavorato presso il Teatro Alla Scala di Miano, infatti, Riccardo Muti ha diretto produzioni operistiche anche a Firenze, Napoli, Filadelfia, Monaco, Vienna, Londra, Liegi e tanti altri. Della sua vita privata, invece, si sa solo che è sposato con Cristina Mazzavillani e ha tre figli Domenico, Francesco e Chiara Muti. Di tutto questo, il maestro parlerà con Raffaella Carrà.

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