ASCOLTI TV/ Vince C’è posta per te con il 24,57% di share. 8 febbraio 2014

- La Redazione

Su Canale 5 cala il people show di Maria De Filippi “C’è Posta Per Te”, che ospitava Paolo Bonolis e Ellen Pompeo, ha raccolto davanti al video 5.715.000 spettatori pari al 24.57% di share

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foto: Infophoto

La battaglia tra le varie reti televisive italiane si combatte a colpi di auditel. Lo scontro della prima serata di ieri ha visto trionfare ancora una volta sulla rivale Mamma Rai, la rete Mediaset Canale 5, dove lo storico programma condotto dalla padrona di casa, Maria De Filippi, “C’è posta per te”, ha tenuto incollati agli schermi dei propri televisori ben 5.715.000 telespettatori, ottenendo uno share del 24,75%. Diventata, ormai da qualche anno, la regina del sabato sera, oltre che dei talent show, la De Filippi è riuscita a conquistarsi l’approvazione e la fedeltà del suo pubblico ideando un programma in cui vengono raccontate storie di vita a cui i telespettatori si sentono sempre più spesso molto vicini. Ospiti della puntata di ieri sera di “C’è posta per te” sono stati la tanto amata protagonista di “Grey’s Anatomy”, Ellen Pompeo, e il solito travolgente Paolo Bonolis. Segue a ruota la prima rete Rai che, con il suo ormai consolidato programma dedicato ai piccoli talenti, “Ti lascio una canzone”, condotto da una frizzante Antonella Clerici in rosa Barbie, ha registrato uno share del 17,8% per 4.449.000 telespettatori. Sul gradino più basso del podio troviamo Italia 1, che ha trasmesso il terzo episodio della saga del più famoso maghetto di tutti i tempi, “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”. La pellicola che dà vita alle parole dei libri di J. K. Rowling, è stata vista da ben 2.041.000 telespettatori, registrando 8,02% di share.Quarto posto in classifica, invece, per Rai Due, con la sua duplice programmazione, che ha previsto la trasmissione di due serie televisive: “Castle” e “Body of proof”. La prima, che narra le vicende di Richard Castle, scrittore di romanzi gialli perennemente coinvolto nelle indagini di una detective di polizia, Kate Beckett, è stata seguita da 1.820.000, per uno share del 6,63%. La seconda, invece, vede la protagonista, Megan Hunt, affermata neurochirurgo che, in seguito a un incidente automobilistico che le danneggia permanentemente le mani, si vede costretta a mettere da parte il suo lavoro e ad adattarsi a diventare medico legale, assumendosi il peso che la nuova attività assume nulla sua vita professionale e privata. “Body of proof” è stato seguito da 1.806.000 di telespettatori, per uno share del 6,62%. A seguire, in ordine decrescente, troviamo Rai Tre, con la seconda puntata della miniserie televisiva tedesca, “Generation War”, che è stata la scelta da 1.548.000 spettatori, per uno share del 6,2%.Fanalini di coda della prima serata di ieri sono Rete 4, con i suoi 591.000 telespettatori registrati e uno share del 2,38% per il film con Mel Gibson e Jodi Foster, “Maverick”, basato sull’omonima serie televisiva statunitense, e La7. Anche questa rete ha aperto la serata con un film, il thriller con Alec Baldwin, “Il Giurato”, che ha portato a casa un ascolto di 449.000 telespettatori, ottenendo uno share di 1,23%.La seconda serata di Rai Uno, almeno inizialmente, durante il segmento “Ti lascio una canzone – Smile”, ha riportato una piccola vittoria su Canale 5. La parte finale del programma della Clerici, infatti, ha registrato 1.481.000 telespettatori e uno share del 10,67%. Il successivo “S’è fatta notte”, programma in onda dal 2012 con la conduzione di Maurizio Costanzo, invece, ha ottenuto uno share dell’8,61% con 712.000 telespettatori davanti agli schermi televisivi ed è stato battuto dallo Speciale Tg5 che ha registrato un ascolto netto di 882.000 di telespettatori, per uno share del 13,38%.

Le altre reti Rai hanno proposto “Sabato Sprint”, il programma sportivo in onda su Rai Due, e “Stelle nere”, trasmissione di Rai Tre incentrata sulle storie di cronaca nera che interessano il nostro paese, raccontate da Marco Marra avvalendosi della collaborazione dei disegni di Chiara Fazi. Le due reti hanno registrato rispettivamente 976.000 telespettatori, con uno share del 4,45% e un pubblico di 479.000 telespettatori per uno share del 4,59%.Italia 1, in seconda serata, ha proposto un film, “The Fog – La nebbia assassina”, di Rupert Wainwright, remake del film omonimo risalente al 1980 diretto da John Carpenter. Il film, con Tom Welling e Maggie Grace, ha registrato uno share del 5,73% essendo stato seguito da 599.000 telespettatori.Rete 4 invece, ha portato a casa uno share del 4,02% con un pubblico di 388.000 telespettatori per il film “Rapimento alla Casa Bianca”, con Mariel Hemingway e Doug Savant, che tratta del rapimento della giovane figlia del Presidente americano.La7 ha proposto, come le reti rivali, un film, trasmettendo “Sporco Segreto”, con William Hurt, Nigel Hawtorne e Miranda Richardson, registrando un ascolto di 153.000 telespettatori e uno share dell’1,18%.

Anche l’access prime time ha visto il testa a testa tra Rai Uno e Canale 5, ma stavolta è stato la prima a vincere la sfida. Il programma dei pacchi di Rai Uno, “Affari tuoi”, condotto da Flavio Insinna, ha trionfato sulla rivale, tenendo incollati agli schermi televisivi 5.074.000 telespettatori, facendo registrare alla rete uno share del 19,4%. Il tg satirico di Canale 5, “Striscia la notizia”, condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, invece, ha registrato 4.356.000 telespettatori, per uno share del 16,39%. Discreto successo anche per Rai Tre, che ha attirato un pubblico di 1.222.000 telespettatori, con uno share del 5,07%, per lo storico programma “Blob”. “Che tempo che fa”, invece, condotto da Fabio Fazio e da una spumeggiante e pungente Luciana Littizzetto, con la partecipazione della bella Filippa Lagerback, ha registrato 1.165.000 di spettatori, con il 4,67% di share nella presentazione, e 2.051.000 di telespettatori, ottenendo il 7,64 durante il programma vero e proprio. Su La7, invece, Lilli Gruber e il suo “Otto e mezzo”, hanno interessato un pubblico di 662.000 telespettatori, facendo registrare alla rete il 2,50% di share.

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