Claudileia Lemes Dias/ Rinata dopo 10 anni di violenza psicologica (Sopravvissute)

- Emanuela Longo

Claudileia Lemes Dias, la protagonista della prima puntata di Sopravvissute: un matrimonio infelice, per 10 anni vittima di violenza psicologica

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Claudileia Lemes Dias, dal blog "L'arte di salvarsi"

Si chiama Claudileia Lemes Dias la protagonista della prima puntata di Sopravvissute, la trasmissione della seconda serata di Rai3 in onda questa domenica 19 gennaio con la nuova stagione. Al cospetto di Matilde D’Errico, padrona di casa, Claudileia parlerà della sua personale storia di violenza, del suo matrimonio infelice e di ciò che ha subito da parte di un uomo che l’ha a lungo maltrattata e umiliata per oltre un decennio, prima di ribellarsi a quella vita infelice e voltare finalmente pagina. Alla base della sua relazione tossica, come spesso accade, vi era quel narcisismo maschile che ha contribuito a rendere per una lunga parentesi la vita di Claudileia infelice e carica di dolore. E’ stata soprattutto una violenza psicologica quella vissuta dalla prima protagonista di Sopravvissute, ma non per questo meno dolorosa. La donna, scrittrice italo-brasiliana, è stata legata per dieci lunghi anni in matrimonio ad un uomo che l’ha sempre maltrattata, umiliata, denigrata e profondamente offesa. Per troppo tempo la vittima di violenza è rimasta in silenzio, in balia di quella violenza che faceva fatica a vedere con i propri occhi.

CLAUDILEIA LEMES DIAS: IL SUO MATRIMONIO INFELICE

Quello vissuto da Claudileia Lemes Dias è stato un matrimonio per lungo tempo infelice. Solo dopo molto tempo la donna ha trovato il coraggio di capire che quella relazione la stava poco alla volta uccidendo e così da quel momento inizia ad emanciparsi da un marito che le aveva riservato solo maltrattamenti e dolore. Non sarà facile per Claudileia trovare il coraggio di lasciare l’uomo che ha reso possibile tanta infelicità, ma una volta riuscita riuscirà a scappare lontana da lui. Negli ultimi anni la donna è riuscita a lasciarsi alle spalle il suo passato di violenza ritrovando la stima in se stessa e voltando finalmente pagina. Dopo aver conseguito una laurea in Legge presso la Pontificia Università Cattolica e successivamente un Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani alla Sapienza e in Mediazione Familiare, oggi Claudileia lavora come ricercatrice universitaria sentendosi realizzata come donna e come professionista.

LA SUA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA PSICOLOGICA

La voglia di dare una svolta alla sua vita, in Claudileia Lemes Dias arriva anche grazie ad un blog fondato dalla stessa donna nel 2015 e dal titolo “L’arte di salvarsi”. Quello è stato per la “sopravvissuta” ospite di Matilde D’Errico un modo per ricominciare ma anche per aiutare le altre donne che come lei hanno avuto – o stanno avendo – difficoltà a riconoscere la violenza psicologica e la dipendenza affettiva. Il lavoro di Claudileia però non si ferma qui poichè la donna è intenzionata a far riconoscere la violenza psicologica come reato. Intanto il suo blog, attivissimo da ormai cinque anni, continua a raccogliere le testimonianze e a fornire consigli utili grazie anche all’aiuto di due traduttrici che collaborano con Claudileia. Secondo quanto scritto nel medesimo spazio web, il blog si pone come “contenitore per articoli che approfondiscono il tema del narcisismo perverso e della psicopatia nei rapporti familiari e di coppia”.

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