Draghi conferenza stampa/ “Green Pass per non chiudere. Fiducia su riforma Cartabia”

- Niccolò Magnani

Video conferenza stampa da Palazzo Chigi con Draghi e i Ministri Speranza e Cartabia: Decreto Covid, Green Pass, zone gialle e riforma Giustizia. Tutte le novità

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Premier Mario Draghi e Ministro Roberto Speranza in conferenza stampa (LaPresse, 2021)

L’emergenza Covid-19 e la riforma della giustizia sono i temi della conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine del CdM che ha approvato il Decreto Covid (in vigore dal 5 agosto): «l’economia italiana va bene e si sta riprendendo», sottolinea il Premier Draghi all’inizio della conferenza stampa. La Variante Delta però si espande notevolmente, «senza reagire subito la realtà degli altri Paesi che appare distante si avvicina il più possibile anche a noi». I provvedimenti presi sono importanti sul fronte Green Pass, rilancia ancora Draghi: «il miglioramento finora è dovuto dalla campagna vaccinale, occorre prendere coscienza dei miglioramenti avuti anche per rassicurare la popolazione». Almeno 60 milioni di dosi entro il 20 luglio è stato superato: 105 dosi ogni 100mila abitanti, con la maggiorparte degli anziani coperti e schermati, così come sono crollati i numeri dei ricoveri. «La situazione migliora ma c’è lo sviluppo della Variante Delta e occorre continuare con la campagna vaccinale: italiani vaccinatevi e fatelo subito!». In merito al Green Pass, Draghi spiega «è condizione per tenere aperte le attività economiche, non è un arbitrio»: invece che mandare le regioni in zona gialla, «la scelta è stata introdurre il Green Pass e cambiare i parametri per mantenere le Regioni in zona bianca». Draghi ha poi chiesto al Cdm per porre la fiducia in Parlamento sulla riforma della giustizia: «siamo aperti a miglioramenti tecnici in Parlamento».

Il Ministro della Salute Roberto Speranza passa poi ad illustrare i termini del Decreto Covid: «proroga stato d’emergenza al 31 dicembre 2021, cambio dei parametri per il cambio di colore delle Regioni, Green Pass esteso». Il nuovo parametro scelto dal Governo in accordo con le Regioni è quella di considerare il tasso di ospedalizzazione:

– zona gialla: 10% l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e il 15% delle ospedalizzazioni
– zona arancione: 20% intensive, 30% ricoveri
– zona rossa: 30% intensive, 40% ricoveri

«Vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi: è questa la strada principale per sconfiggere la pandemia», conclude il Ministro della Salute confermando quanto già emerso in Cabina di regia circa l’utilizzo del Green Pass per accedere a tutte le attività, dal ristorante agli spettacoli all’aperto.

DOMANDE A DRAGHI-CARTABIA-SPERANZA

Riforma giustizia: cosa succederà?
«La richiesta della fiducia è il modo per mantenere il punto fermo del testo base, con l’apertura però a possibili nuovi emendamenti che non stravolgano l’impianto ma che migliorino i contenuti. A quel punto si potrà tornare in CdM per ri-confermare il testo nuovo della riforma: importante che il testo finale sia condiviso, questo sì», spiega il Premier Draghi. Per la Ministra Cartabia, «difficile trovare un punto di sintesi, ma il problema della durata dei processi è molto grave in Italia. Ragionevole durata dei processi evita la prescrizione, ragionevole durata è garanzia per i diritti dei cittadini. In merito all’improcedibilità resta il problema per 7 Corti d’Appello in alcune zone d’Italia, serve non provocare tanti stop ai processi e sul quale si potranno fare modifiche tecniche al testo di base […] La riforma non è solo della prescrizione ma è riforma complessiva per limitare la durata dei processi, dobbiamo ridurli del 25% come promesso dal PNRR. Non si può guardare il possibile effetto del termine per un processo, occorre dare visione d’insieme e impedire ingiustizie».

Salvini sui vaccini, cosa ne pensa il Governo?
Draghi: «L’appello a non vaccinarsi è l’appello a morire, sostanzialmente, oppure far morire gli altri. Senza vaccinazione si deve chiudere tutto di nuovo, mentre sappiamo che grazie alla vaccinazione le conseguenze e ricoveri e vittime sono molto meno serie alle precedenti ondate».

Obbligo vaccinale per gli insegnanti?
Draghi: «il Decreto Covid lascia fuori la scuola, i trasporti, il lavoro. Questi verranno affrontati già dalla prossima settimana per specifiche misure e provvedimenti che richiedono grande perplessità». Per Speranza l’obiettivo è arrivare alla più alta percentuale di vaccinati in ambito scolastico: «siamo all’85%, comunque un dato molto alto anche se c’è un 15% per recuperarli. Valutiamo tutti gli strumenti».

Obbligo vaccinale per il lavoro come propone Confindustria?
Draghi: «Ci stiamo pensando, è una questione molto delicata»

Prescrizione prima del primo grado?
Cartabia: «il 37% si prescrive durante le indagini preliminari. Lo Stato sta investendo per evitare che le lungaggini producano tutte le prescrizioni: investire in organizzazione, risorse e digitalizzazione, spiega la riforma, poi però si ripassa l’intera procedura di indagini e processi. È la complessità degli interventi che inciderà sulla durata effettiva dei processi».

Dipendenti PA quando tornano in presenza? Trasporti pubblici?
Draghi: «Questo farà parte dell’area del Lavoro per il prossimo Decreto ad hoc. L’obiettivo è la scuola in presenza per tutti a settembre: tutto quanto faremo nei prossimi giorni andrà in questa direzione, trasporti pubblici locali compresi».

Discoteche, ci saranno ristori?
Draghi: «si ci saranno ristori per discoteche e altri esercizi chiusi, pronti 20 milioni di euro».

LA CONFERENZA STAMPA DI DRAGHI, SPERANZA E CARTABIA

Tutto pronto per seguire in diretta video streaming dalla Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, la conferenza stampa sul nuovo Decreto Covid, l’estensione del Green Pass e le ultime novità sulla riforma della giustizia: interverranno nella conferenza stampa il Presidente del Consiglio Mario Draghi, la Ministra della Giustizia Marta Cartabia e il Ministro della Salute Roberto Speranza. Tanti i temi sul tavolo, ma in primis sono le novità del Decreto Covid approvato nel Cdm delle ore 17 ad interessare gli italiani per le prossime settimane di vacanza estiva: l’obbligo del Green Pass per entrare in tutti i luoghi al chiuso dovrebbe divenire realtà, con una specifica “differenziazione” su 3 livelli per l’applicazione di tale norma, atta ad evitare le chiusure in piena estate con l’esplosione della Variante Delta del Covid-19.

Servizi essenziali che non richiedono Green Pass (mezzi di trasporto pubblici locali, ospedali, supermercati, farmacie)
servizi ne prevedono una versione ‘light’, con una sola dose con una data già fissata e ravvicinata per la seconda (ristoranti e bar al chiuso)
– elenco attività per cui il Green Pass dovrà attestare la vaccinazione completa (luoghi affollati come concerti, cinema, teatri, eventi, banchetti)

«Il Green pass scioglierebbe tanti nodi in tante situazioni della quotidianità che oggi sono bloccate. Le discoteche sono chiuse, è meglio aprirle col Green pass o tenerle chiuse? Direi che è meglio che siano aperte col Green pass. Negli ospedali ci potranno essere molto più visite ai propri cari grazie al Green pass», ha spiegato oggi il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenendo a “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus.

CONFERENZA STAMPA SUL GREEN PASS: COME SEGUIRLA IN DIRETTA

Nella conferenza stampa a Palazzo Chigi sarà il Premier Draghi ad illustrare tanto le regole del Green Pass, quanto i parametri modificati per il monitoraggio settimanale di attribuzione dei colori per la zona gialla; infine, nel Decreto Covid viene inserito anche la proroga dello stato d’emergenza fino a fine dicembre 2021. L’intento del Governo è quello di prendere misure importanti per limitare la diffusione della variante, senza per questo gravare sull’estate sociale, economica e turistica ormai già iniziata: importante sarà capire da Draghi e Speranza quali saranno le nuove regole per le soglie minime di abbandono della zona bianca, tenuto conto che saranno decisivi i numeri sui ricoveri e i vaccini molto più che l’incidenza dei contagi e l’Rt (rispetto al precedente Decreto Covid). Nel corso della conferenza stampa, oltre che definire la sintesi attuata dal Premier sui diversi scontri nella maggioranza (su tutti la Lega di Salvini, contraria ad un obbligo esteso del Green Pass), vista la presenza della Ministra Cartabia sarà inevitabile un’informativa circa la riforma della giustizia. Anche qui i tempi stringono visto che il testo approvato in CdM due settimane fa deve giungere in Parlamento prima della pausa estiva, previa la perdita dei primi fondi del PNRR: nel pomeriggio la Commissione Giustizia ha stabilito la road map dei prossimi giorni, districandosi nella “pioggia” di emendamenti presentati dal M5s in aperta polemica con la nuova versione della riforma Cartabia. Per seguire tutto quanto occorre collegarsi con la diretta video streaming sui canali social di Palazzo Chigi non appena sarà terminato il Consiglio dei Ministri di questo pomeriggio (convocato per le ore 17).



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