Coro Lirico Siciliano/ Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra

- Giuseppe Pennisi

Prolungato fino al 27 settembre in splendide location, gli antichi teatri dell’epoca greca in Sicilia, il Festival Lirico dei Teatri di Pietra

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Foto di Maurizio Vittorino

Non esistono solo l’Arena di Verona e lo Sferisterio di Macerata. L’Italia, la Sicilia in particolare, è piena di teatri antichi (con ottima acustica – erano stati progettati a questo fine), ed il Coro Lirico Siciliano per la terza volta li ha messi in rete, portando l’opera dove raramente arriva. Oltre 200 professionisti, impegnati tra palcoscenico, golfo mistico e dietro le quinte, hanno assicurato al pubblico 20 serate di spettacolo; in 13 tra siti archeologici, teatri antichi, castelli, giardini e piazze storiche, in 10 città: Taormina, Catania, Siracusa, Piazza Armerina, Tindari, Gela, Avola, Centuripe, Palazzolo Acreide, Motta Santa Anastasia; 2 nuove produzioni operistiche, Cavalleria Rusticana di Mascagni e Maria de Buenos Aires di Piazzolla, 2 prime esecuzioni assolute, “Dodici anni dopo”, proseguimento di Cavalleria Rusticana composto da Mario Menicagli e “E la bella Trinacria”, musicato da Marco Frisina; 7 importanti anniversari: Dante Alighieri, Franco Battiato, Giuseppe Di Stefano, Igor Mitoraj, Ennio Morricone, Astor Piazzolla; Giuseppe Sinopoli.

In particolare, la manifestazione in onore a Sinopoli – in coproduzione con Taormina Arte – ha consentito di vedere la luce a partiture mai eseguite del periodo giovanile, trascritte ed eseguite in prima mondiale assoluta; e poi ancora contaminazioni tra pop e lirica, con Antonella Ruggiero, Mario Venuti, Rita Botto, Etta Scollo.

Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra, ancora in corso (è stato esteso al 27 settembre) è ideato e prodotto dal Coro Lirico Siciliano e ha visto partner di singolare levatura: l’Orchestra Filarmonica della Calabria e il Teatro Astra di Gozo (Malta), ed il laboratorio scenografico dello stesso teatro maltese ha realizzato le magniloquenti scenografie di Cavalleria Rusticana, sotto la guida dello scenografo Joseph Cauchi.

Il 27 settembre avrà luogo un grande evento in omaggio a Franco Battiato, chiuderà l’edizione 2021 proprio nello scenario del Teatro Romano di Catania, il teatro nero, dove lo stesso Battiato effettuò il suo ultimo concerto e dove tanti amici del maestro catanese lo ricorderanno con gioia e il rispetto che si deve ai grandi della musica.



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