Coronavirus, ancora positiva dopo 5 mesi e 19 tamponi/ “E sono stata pure licenziata”

- Davide Giancristofaro Alberti

5 mesi fa ha contratto il coronavirus, ma dopo 19 tamponi risulta essere ancora infetta: è questa la storia incredibile di Nada Cava, 49enne marchigiana che non riesce a guarire

variante bretone
Immagine di repertorio (Foto: LaPresse)

Non sono bastati 19 tamponi e cinque mesi di malattia per tornare ad essere negativa al coronavirus. E’ questa l’incredibile storia della 49enne Nada Cava, originaria delle Marche ma trasferitasi da tempo nel comune di San Giovanni di Collonella, in provincia di Teramo (in Abruzzo). La sfortunata quarantenne continua ad essere positiva al covid-19 nonostante siano passati ben 170 giorni da quando, il 13 marzo scorso, aveva scoperto di essersi infettata. E’ scattato così l’isolamento come da prassi, ma a differenza di migliaia di suoi connazionali, guariti dopo le cure, lei continua a risultare positiva ai tamponi. Il problema è che a causa di questa diagnosi nefasta, Nada è stata licenziata dal suo datore di lavoro, precisamente un supermercato dove la stessa lavorava come banconista. “Non mi sento bene – ha raccontato la stessa Nada, affranta ai microfoni del quotidiano Il Messaggero – e adesso sono veramente arrabbiata. Spero finisca una volta per sempre quest’incubo”,

DOPO 5 MESI E 19 TAMPONI, ANCORA POSITIVA AL COVID: “SPERO DI INIZIARE LA TERAPIA AL PLASMA”

“Ora mi porteranno al Covid hospital di Pescara – ha proseguito la donna- e mi diranno se sono idonea alla cura del plasma iperimmune. Sono già stata lì la scorsa settimana. Ero fiduciosa, speravo iniziassero a farmi subito la terapia, invece mi hanno fatto solo un day hospital: viste mediche e analisi”. Nada sta vivendo un vero e proprio incubo: “Spesso penso e spero che si tratti solo di un brutto sogno e che appena mi sveglio mi rendo conto che non è mai accaduto. Purtroppo non è così”. Fortunatamente il licenziamento è stato “indolore”, in quanto subito dopo essere stata lasciata a casa dal supermercato per cui lavorava, è riuscita a trovare un nuovo lavoro grazie alla solidarietà del titolare di un altro market della zona. Ma resta il problema annoso della positività al virus, e Nada teme di perdere anche questo nuovo incarico: “Dovrei prendere servizio nel nuovo lavoro il 2 settembre, ero ottimista e felice quando ho ricevuto la proposta. Invece sono ancora positiva e nemmeno un miracolo può farmi negativizzare per quel giorno. Spero adesso di non perdere anche questa opportunità”.



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