Coronavirus Atletica/ Maratona di Londra rinviata ad ottobre: sarà a “numero chiuso”?

- Michela Colombo

Coronavirus Atletica: Maratona di Londra rinviata al 4 ottobre ma gara ancora non confermata. Si svolgerà a “numero chiuso”?

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Maratona (Foto LaPresse)

L’emergenza coronavirus ha decisamente fatto saltare tutti i piani, anche per quello che riguarda la stagione 2020 dell’Atletica. Tra rinvii di tappe della Diamond league e slittamento dei Mondiali al 2022, ecco che pure il programma delle maratone ha subito nelle ultime settimane parecchie modifiche: e non poteva essere altrimenti, vista l’emergenza sanitaria e le misure di lockdown imposte in quasi tutti i paesi. E a saltare dunque in questi giorni pure è stata la Maratona di Londra: prevista originariamente per la giornata di oggi, la prova londinese è stata dunque per il momento rinviata al prossimo 4 ottobre, ma come ci riferisce oggi la BBC, pure la questa nuova data autunnale è quanto meno dubbia. Di fatto ancora non vi è alcuna certezza che l’evento sarà confermato: molto dipenderà dagli sviluppi della pandemia e dalle restrizioni che i vari stati imporranno nei prossimi mesi per la programmazioni di eventi di massa, come è certo anche la Maratona di Londra.

CORONAVIRUS ATLETICA, MARATONA DI LONDRA RISERVATA AI PROFESSIONISTI?

Ecco perché, di fronte a tante perplessità anche sulle nuove date della Maratona di Londra, che sono al momento al vaglio del comitato organizzatore diverse soluzioni, non ultima quella di imporre un “numero chiuso” ai partecipanti, riservando di fatto l’evento inglese solo agli atleti professionisti. L’ipotesi non è dl tutto nuova: già con la Maratona di Tokyo, occorsa il 1 marzo si era optato per una soluzione simile, ma pure fa discutere e non poco. In tal senso non ha aiutato a fare chiarezza Hugh Brasher, direttore della gara che ai microfoni della BBC ha affermato: “Speriamo di poter dare il benvenuto a tutti a ottobre, ma in questa  fase non sappiamo cosa succederà. Dobbiamo valutare il problema nella  sua totalità”. Brasher ha aggiunto che al momento sono sul tavolo almeno 10 opzioni, che “cambiano continuamente” allo studio: pure il direttore si è detto costantemente in contato con altri direttore di gara e che nessun scenario al momento è stato escluso.



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