Coronavirus Francia: 7560 morti, 91mila casi/ Ministro salute “Dovete restare a casa”

- Davide Giancristofaro Alberti

Coronavirus Francia: 7560 morti, 91mila casi. Si propaga l’epidemia oltralpe, ma senza i picchi di Spagna e Italia. L’invito è comunque quello di restare a casa

ultime notizie
Parigi, Tour Eiffel (LaPresse)

Cresce, seppur non in maniera vertiginosa come in altri stati, l’epidemia da coronavirus in Francia. Stando agli ultimi dati, come sempre, comunicati dalla Johns Hopkins University, i decessi totali oltralpe sono saliti a 7560, terza nazione al mondo per numero di vittime dietro alle solite Italia e Spagna. In quanto a infetti, invece, sono 90.848 i casi registrati fra i cugini, quinta nazione dopo Stati Uniti, Spagna, Italia e Germania. Nelle ultime 24 ore sono stati 441 i decessi per covid-19, un numero che fa ben sperare in quanto inferire di più di 100 unità rispetto al precedente dato, i 588 morti di venerdì che sono anche il record giornaliero fino ad oggi nella vicina nazione francese. La maggior parte delle vittime sono decedute in ospedale, ha fatto sapere il massimo funzionario della salute, Jerome Salomon, ma circa 2000 pazienti sono invece morti nelle case di cura.

CORONAVIRUS FRANCIA, LE MAIRE: “SARA’ CRISI ECONOMICA GLOBALE”

Per quanto riguarda gli ospedalizzati, invece, sono 28.143, ha specificato sempre il ministro della salute, con un calo di 711 unità rispetto al giorno prima. Di questi pazienti, 6.838 sono attualmente ricoverati in terapia intensiva, attaccati ai respiratori, un numero in crescita di 176 pazienti rispetto alle 24 ore precedenti. “La pandemia da COVID-19 – ha aggiunto Salomon comunicando i nuovi dati – è completamente senza precedenti, con migliaia di casi gravi e migliaia di morti”. Nonostante qualche numero in diminuzione e che lascia ben sperare, il ministro ha spiegato che: “ora non è il momento di rilassare lo sforzo. Restate a casa per salvare vite”. Sull’epidemia da coronavirus si è espresso anche Bruno Le Maire, ministro dell’economia francese, secondo cui la crisi monetaria post-covid-19: “sarà molto violenta. E’ globale, visto che nessun continente sarà risparmiato, ma sarà duratura. La differenza con la grande recessione del 1929 è che gli Stati reagiscono rapidamente e con forza ma l’impatto sarà pesante”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA