BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 25 LUGLIO/ Min. Salute: 7 morti, 4.743 casi, 178 t.i.

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute oggi 25 luglio 2021: 7 morti in 24 ore, con 4.743 nuovi casi, +6 terapie intensive e tasso positività al 2,7%

Emergenza Covid, vertice responsabili
Emergenza Covid: Locatelli, Speranza, Figliuolo, Brusaferro (LaPresse, 2021)

Si confermano i dati del coronavirus in Italia anche per questa domenica 25 luglio 2021 sulla stessa scia delle ultime settimane: salgono i contagi, inevitabilmente sale anche il tasso di positività (complice i meno tamponi effettuati durante il weekend) ma su vittime e ricoverati i numeri restano per fortuna “bassi”. Il bollettino del Ministero della Salute registra 4.743 nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, con anche 1.001 nuovi guariti-dimessi e purtroppo pure 7 morti positivi al virus: il tasso di positività sale al 2,7% (+0,7%) a fronte dei 176.653 test-tamponi processati, ieri però erano stati ben più di 200mila.

Al momento in Italia sono contagiati ancora 66.257 persone: di quelle, 64.257 sono ancora in isolamento domiciliare, 178 in terapia intensiva (aumento di 6 unità rispetto a sabato) e 1.392 i ricoverati in reparti ordinari, con l’aumento di 52 posti occupati rispetto a ieri. I nuovi casi giornalieri nelle Regioni vedono il Lazio con +660 rispetto a ieri, Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana e la Sicilia superano quota 500 (rispettivamente, 507, 565, 513 e 568 nuovi contagi), Lombardia a 461, Campania 301 e Calabria 324.

IL BOLLETTINO DI IERI

L’aumento dei contagi con la diminuzione dell’età dei contagiati da coronavirus comporta in queste ultime settimane la diffusione sì molto rapida della variante Delta ma anche una non emergenza sul fronte ospedali: il bollettino del Ministero della Salute pubblicato ieri mostrava infatti che all’aumentare di altri 5.140 nuovi casi Covid, il tasso degli ospedalizzati non comporta gravi situazioni in nessuna parte d’Italia, tanto che da domani non vi saranno comunque zone gialle.

L’ultimo Decreto Covid, con l’estensione dell’utilizzo del Green Pass, ha permesso il cambio dei parametri per l’assegnazione delle fasce di rischio dando più importanza ai numeri dei ricoveri piuttosto che dei contagi: 1.362 guariti-dimessi, 5 morti e 62.525 italiani ancora contagiati dal coronavirus determinano un numero di terapie intensive occupate pari “solo” a 172 (+17 tra venerdì e sabato) e 1.340 ricoveri in reparti Covid (+36). In attesa del nuovo bollettino in arrivo anche per domenica 25 luglio attorno alle 17 del pomeriggio, da segnalare anche il tasso di positività in diminuzione (2%) ma con la variante in espansione che richiede una rapida accelerazione da imprimere alla campagna vaccinale.

“EFFETTO GREEN PASS” SULLE PRENOTAZIONI VACCINI

L’effetto “Green Pass” ha comportato in sole 48 ore un aumento importante delle prenotazioni, anche perché i nuovi obblighi dal 6 agosto renderanno la vita assai più complicata per chi ancora non ha optato per il vaccino: il Ministero della Salute con l’Iss nell’ultimo monitoraggio settimanale ha sottolineato come vi sia il forte timore che nelle prossime settimane gli over 60 non vaccinati diventino «bersaglio del coronavirus a causa della trasmissibilità della variante Delta. Per questo raccomandiamo di chiudere rapidamente questo gap», ha spiegato il Presidente Silvio Brusaferro. Stamane il portavoce del Comitato Tecnico Scientifico è tornato a parlare su “Repubblica” dell’attuale situazione epidemiologica, ribadendo l’importanza del Green Pass in quanto «garanzia di spazi di libertà Utilizzarlo e promuoverlo ci fa sentire più sicuri. Va spinto per favorire la possibilità di mantenere aperte le attività,e va valorizzato al meglio». Infine, Brusaferro ha ancora ricordato che come scienza occorre «affrontare la pandemia con metodo scientifico e far vedere che il vaccino funziona (…) Continuando la campagna ai ritmi attuali sarà sempre più evidente anche agli scettici che il vaccino è lo strumento che ci consente di poter convivere con il virus».



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