Coronavirus, Juventus Milan a porte aperte/ Sarà riservata ai residenti in Piemonte

- Claudio Franceschini

Coronavirus, Juventus Milan a porte aperte: la semifinale di ritorno di Coppa Italia sarà regolarmente disputata ma riservata ai residenti in Piemonte, queste le disposizioni della Lega.

Milan Juventus
Diretta Milan Juventus: un precedente (Foto LaPresse)

Juventus Milan, è emergenza Coronavirus… a metà: non è ancora ufficiale ma il ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma all’Allianz Stadium mercoledì 4 marzo alle ore 20:45, sarà disputata a porte aperte. Così ha anticipato La Stampa, sostenendo che la partitissima vedrà la presenza del pubblico ma soltanto quello residente in Piemonte: la cosa naturalmente ha già scatenato le reazioni social di chi già aveva storto il naso di fronte al rinvio delle partite di Serie A per la 26^ giornata. Dunque si va verso un’Allianz Stadium che potrebbe comunque essere pieno, ma che non vedrà la presenza del tifo organizzato rossonero: chiaramente un vantaggio per la Juventus che riparte dal risultato di 1-1 nella partita di andata. A questo punto però, al netto della fede e dei colori e senza voler fare polemica, come semplice dato di fatto possiamo chiederci se davvero il provvedimento possa starci: la regione Lombardia per esempio ha appena disposto la chiusura delle scuole fino al prossimo 7 marzo e il Piemonte è una delle regioni in cui si sono verificati casi legati al Coronavirus. Staremo a vedere quello che succederà, di fatto adesso comincia a diventare complesso l’incastro dei tanti recuperi nel calendario.

EMERGENZA CORONAVIRUS, JUVENTUS MILAN A PORTE APERTE

Juventus Milan si gioca dunque a porte aperte, ma l’emergenza Coronavirus pesa: per esempio l’Inter, con lo spostamento della partita contro i bianconeri al 13 maggio, avrebbe un calendario non solo complicatissimo ma, soprattutto, pieno nel mese di maggio qualora dovesse raggiungere le finali di Coppa Italia ed Europa League. Lo stesso accadrebbe del resto ai bianconeri, che sono ancora in corsa in Champions League; l’Inter ha di fatto 23 partite che potrebbe giocare a calendario “pieno” ma i giorni disponibili sarebbero 22. Già da questo breve calcolo si intuisce quanto delicata la situazione, che appunto potrebbe non riguardare soltanto i nerazzurri; i quali però sono messi male, visto che sono già due le partite che dovrebbero recuperare in Serie A. Per quanto riguarda il Milan, i rossoneri non giocheranno domani contro il Genoa, ma a differenza dei cugini non hanno le coppe europee: sarà allora interessante stabilire quello che succederà, intanto aspettiamo che questa notizia sulla semifinale di Coppa Italia diventi ufficiale…



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