Coronavirus, Svetlana Khorkina shock/ “Dio punisce nemici della Russia con Covid-19”

- Claudio Franceschini

Coronavirus, Svetlana Khorkina shock: secondo l’ex ginnasta russa la pandemia sarebbe un castigo divino per le persecuzioni contro la sua patria, in particolare per le accuse di doping.

Svetlana Khorkina Facebook 2020
Svetlana Khorkina, ex ginnasta russa (da facebook)

Ai tempi del Coronavirus succede di tutto. Anche di sentire, come è successo, che il Covid-19 dovrebbe rimanere in giro un po’ di più perché ha svuotato strade, città e aerei e reso il traffico molto più scorrevole. Forse non è nemmeno peggio di chi si improvvisa virologo ed esperto di medicina dispensando consigli sui social network, minimizzando o al contrario generando panico ingiustificato. Le opinioni sono sempre personali e non ci piove; lo è anche quello di Svetlana Khorkina, ginnasta russa che ha vinto 2 ori olimpici e 9 mondiali, e che nelle gare iridate è la seconda più medagliata di sempre alle spalle di Simone Biles. La russa oggi ha 41 anni ma rimane la ginnasta che nel suo Paese ha vinto più medaglie olimpiche; da oggi sarà anche ricordata come l’autrice della tesi secondo cui il Coronavirus sarebbe “il castigo divino nei confronti dell’Occidente per le persecuzioni contro la Russia”.

Apriti cielo, ovviamente: nell’intervista rilasciata a Sport Express la Khorkina non è andata tanto per il sottile, riferendo che la Russia e i suoi atleti sono arrabbiati ed è per questo che il Covid-19 si è diffuso fino ad assumere le proporzioni di una pandemia. “Non a caso il nostro inno afferma che Dio protegge la nostra terra”. Una visione quantomeno bizzarra, anche perché le persecuzioni contro la sua patria sarebbero di natura ben specifica e riconducibile: ovvero, le accuse di doping – false, secondo la ex ginnasta – che hanno portato alla squalifica di tantissimi atleti. Un argomento delicatissimo, che però secondo la Khorkina è molto più semplice di come lo si racconta: la Russia è la vittima designata, le altre nazioni sono colpevoli e stanno pagando con la diffusione del virus. Che a dirla tutta sarebbe arrivato anche lì: pertanto, la tesi comincerebbe a vacillare volendo rimanere sullo stesso piano narrativo.

CORONAVIRUS: LA BUFALA DEI 500 LEONI IN RUSSIA

Curiosamente, proprio la Russia è stata oggetto di una gustosa bufala nei giorni scorsi: l’immagine di un leone che cammina di notte in città. Una “breaking news” che ha immediatamente fatto il giro del web: peccato che Vladimir Putin non abbia mai liberato 500 leoni per garantire la quarantena, e che lo scenario risalga a quattro anni fa in una via di Johannesburg. La tesi di Svetlana Khorkina non è una bufala in senso stretto rimanendo nel campo dei pensieri personali, ma è destinata allo stesso modo a rimbalzare tra le invisibili pareti del web; tanto più che secondo lei il suo Paese dovrebbe rivolgersi al CAS per riabilitare gli atleti e andare a gareggiare alle Olimpiadi. Nota a margine: nella sua argomentazione il rinvio dei Giochi è comunque corretto. Almeno quello, perché ci sarà già chi cavalcherà l’onda della pandemia pro-Russia.

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