Covid, Cdc “Rischiamo 4a ondata causa varianti”/ “Guardia alta o si torna indietro”

- Davide Giancristofaro Alberti

Rischio quarta ondata negli Usa a causa delle varianti covid circolanti nelle ultime settimane: i Cdc lanciano un appello e l’allarme

Happy Science New York cura Coronavirus
Times Square deserta a New York (LaPresse)

I Cdc, i Centri Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie, lanciano l’allarme in merito alle numerose varianti covid che stanno emergendo in questi giorni, e che potrebbero portare ad una quarta ondata. Ecco perchè, come sottolineato dalla dottoressa Rochelle Walensky, direttrice dei vari Cdc sparsi per gli Stati Uniti, gli sforzi fatti fino ad oggi per contenere il virus potrebbero essere vanificati: “Per favore ascoltami chiaramente – le sue parole riportate dall’Agenzia Nova, riferite all’emittente americana Cnn – a questo livello di casi con la diffusione di varianti stiamo per perdere completamente il terreno guadagnato con fatica”.

La Walensky si dice allarmata dai “rapporti secondo cui più stati stanno annullando le misure di salute pubblica che abbiamo raccomandato per proteggere le persone dal Covid-19. È fondamentale che rimaniamo vigili – conclude – e adottiamo costantemente tutte le misure di contenimento che conosciamo per fermare la diffusione del Covid-19 mentre lavoriamo per la vaccinazione di massa”.

COVID, CDC E IL RISCHIO QUARTA ONDATA, FAUCI: “CASI IN AUMENTO”

Stando a quanto spiegato dalla numero uno dei Cdc, nell’ultima settimana i contagi negli Stati Uniti sono aumentati del due per cento rispetto a quella precedente, così come la media delle vittime, ormai giunte a 2.000 ogni 24 ore. Evidentemente oltre oceano si sono “rilassati” dopo la vaccinazione di massa, ma la lotta contro il covid è tutt’altro che finita. Stando alla Walensky potrebbe quindi verificarsi una “quarta ondata di casi”, specificando che “Queste varianti sono una minaccia molto reale per la popolazione e per i nostri progressi”. Le varianti stanno quindi facendo preoccupare tutto il mondo, non soltanto l’Italia, dove si sono verificati ieri i primi due morti da sudafricana, o dove una bimba di 11 anni è finita in terapia intensiva. E gli Usa devono far fronte anche ad una variante interna, quella di New York: “Stiamo sicuramente prendendo molto sul serio la variante di New York, la B.1.526 – ha detto il virologo della Casa Bianca, Anthony Fauci – settantamila casi al giorno rappresentano un passo avanti rispetto quanto si registrava solo pochi mesi fa. Ma vi prego di ascoltarmi chiaramente: a questo livello di diffusione delle varianti, rischiamo sul serio di perdere tutto il terreno guadagnato con fatica”.



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