Covid UK, 32.548 casi: record da gennaio/ Variante Delta boom, ma morti stabili (33)

- Alessandro Nidi

Covid Uk, boom di contagi in 24 ore: 32.548 persone infettate, la variante Delta impazza. Stabile il numero dei decessi giornalieri

Covid Londra
Londra, emergenza Covid (LaPresse)

Il bollettino Covid UK di oggi non regala buone nuove, anzi: i numeri di casi di positività giornalieri alla variante Delta del virus SARS-CoV-2 è ancora aumentato, arrivando a toccare quota 32.548 nuovi contagi, numero più alto da gennaio a questa parte, con annessi 33 decessi nelle ultime 24 ore. Una situazione, insomma, che non lascia dormire sonni troppo tranquilli, se a queste statistiche numeriche si aggiunge il fatto che, stando a quanto diramato dalle autorità sanitarie, fra il 1° luglio e la giornata di oggi (mercoledì 7 luglio), proprio a causa della diffusione senza sosta dell’ex indiana, sono stati registrati 192.902 casi, con un incremento del 42,8% rispetto alla settimana antecedente.

Il tutto mentre allo stadio di Wembley soltanto poche ore fa l’Italia ha guadagnato l’accesso alla finale degli Europei 2020 (che si disputerà domenica sempre nella città di Londra, ndr), ma l’ha fatto davanti a una folta cornice di pubblico, al cui interno sono saltate completamente tutte le norme anti-contagio relative alla mascherina, al distanziamento interpersonale. Insomma, non certo un esempio da imitare, tanto che il nostro presidente del Consiglio, Mario Draghi, nei giorni scorsi aveva chiesto, senza successo, di variare la location della final four del torneo calcistico continentale per rappresentative nazionali.

COVID UK, GLI ESPERTI: “RIAPRIRE TUTTO? ESPERIMENTO MOLTO PERICOLOSO”

Di fronte a numeri di tale portata, nonostante i decessi siano rimasti stabili rispetto ai giorni scorsi, gli esperti lanciano l’allarme per la situazione Covid in UK, visto e considerato che il prossimo 19 luglio si arriverà al fatidico “Freedom day”, individuato sul calendario dal premier Boris Johnson per rimuovere definitivamente le mascherine e cancellare il distanziamento sociale. Una mossa che la comunità scientifica del Regno Unito giudica incauta e pericolosa, per mutuare l’espressione adoperata dal professor Tolullah Oni, epidemiologo di Cambridge, le cui parole sono state riprese dall’agenzia di stampa Adnkronos.

Da Oltremanica giunge anche il parere della dottoressa Jacky Davis, consulente del servizio sanitario, che ha sottolineato come il Paese si stia avviando verso una sorta di immunità di gregge ibrida, il traguardo a cui il governo ha puntato all’inizio della pandemia di Coronavirus. Tuttavia, il “liberi tutti” appare un azzardo mal calcolato: “La situazione sembra molto pericolosa, ma mascherine e distanziamento sociale potrebbero arginarla”.

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