Crisanti/ “Primo Cts incompetente e disastroso, hanno detto che il covid era morto”

- Davide Giancristofaro Alberti

Le dichiarazioni del professor Andrea Crisanti, microbiologo dell’università di Padova, ai microfoni del programma Agorà, su Rai Tre

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Andrea Crisanti ad Agorà

Il professor Andrea Crisanti è stato ospite in collegamento stamane con il programma di Rai Tre, Agorà. La conduttrice, Luisella Costamagna ha incalzato il microbiologo dell’università di Padova, circa il fatto che i virologi dovrebbero parlare in tv solo se autorizzati: “Non sono un virologo quindi non rientro in questa categoria – ha spiegato il professor Andrea Crisanti – a parte gli scherzi penso sia una manifestazione di incompetenza, se uno è competente ed è sicuro di quello che fa non ha paura della critica. Io penso che il contributo di molti colleghi – ha proseguito il professore – sia stato particolarmente utile, perchè non c’è dubbio che si è sbagliato moltissimo”.

Quindi Crisanti viene incalzato sulla somministrazione delle terze dosi, per cui si stanno diffondendo comunicazioni a volte in antitesi fra di loro: “Si legge tutto e il contrario di tutto – spiega il professore – ciò è testimonianza di incertezza e mancanza di dati, queste contraddizioni dovrebbero indurre alla prudenza. Sulla terza dose – ha aggiunto – fino a poche settimane fa c’erano pochissimi dati e questo crea maggiore incertezza. In Israele i dati si stanno accumulando e sembra che si ripristini la protezione ma ci vuole tempo”.

CRISANTI: “NON CE L’HO CON I COLLEGHI MA IL CTS NON E’ LA VERITA’”

Crisanti ha poi puntato il dito contro il Cts, il comitato tecnico scientifico, così come già spiegato in un recente passato: “Matteo Ricci (esponente del Pd anch’egli in collegamento con Agorà ndr) si fida delle persone del Cts che hanno detto che il virus è morto, beato lui. CVi siedono persone – ha proseguito – che sono responsabili di disastri perchè hanno detto che il virus è morto. Il fatto che rappresentano le istituzioni non significa che siano depositari della verità, voi avete la responsabilità di aver nominato due persone che hanno detto che il virus è morto, mi dica lei se questo non crea problemi ai cittadini”.

Il professore ha poi precisato: “Io non ce l’ho con i colleghi ma con il sistema, il primo Cts conteneva una manica di persone incompetenti. È giusto che se il Cts dice una cosa ci siano persone che l’approvano o ne mettano in risalto le contrarietà”. Infine sull’aumento della capienza di stadi e cinema: “Sono d’accordo se si usano le mascherine, non vedo grossi problemi”. Quindi ha concluso: “Oggi mi son svegliato…” ironizzando sulla precedente diretta in cui Crisanti era giunto in ritardo non avendo sentito la sveglia.

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