Cristianofobia, nasce Osservatorio Lombardia/ “Educazione e cultura per la libertà”

- Niccolò Magnani

Nasce in Lombardia il primo Osservatorio su Cristianofobia e Antisemitismo: la mozione Del Gobbo “più cultura ed educazione per la libertà religiosa”

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La sede della Regione Lombardia (Foto LaPresse)

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha istituito da oggi il nuovo Osservatorio sulla Cristianofobia e l’Antisemitismo, votando favorevolmente alla mozione presentata da Luca Del Gobbo, consigliere per “Noi con l’Italia”. «Istituire un Osservatorio sulla cristianofobia che tenga monitorata, in Lombardia, la dimensione del fenomeno, ne accerti le origini, individui eventuali passi da compiere per arginarlo e suggerisca contributi per prevenire la violenza contro i Cristiani allo scopo di favorire la libertà religiosa e fare luce su un pericolo troppo spesso sottovalutato», si legge nella mozione votata dalla maggioranza e anche da diversi consiglieri dell’opposizione.

Il fenomeno della violenza sui Cristiani, prosegue Del Gobbo nel suo intervento in Aula – è in aumento e non va sottovalutato: «l’ultimo rapporto di Open Doors/Porte aperte rivela che, nel mondo, sono addirittura 340 milioni». In una infuocata seduta dovuta alle comunicazioni del Governatore Fontana e le proteste di Pd e M5s per il caso della zona rossa (e dei presunti dati scientifici errati), si è trovato il momento per approvare una mozione dall’alto valore culturale, educativo e sociale.

PERCHÈ UN OSSERVATORIO SULLA CRISTIANOFOBIA

Come ribadisce ancora Del Gobbo, «sbaglia chi pensa di circoscriverlo a sole certe zone: anche in Europa, Italia compresa, esistono e sono in crescita atteggiamenti e atti di discriminatori contro simboli e persone di questa e di altre religione. Parliamo, purtroppo, di episodi sottovalutati se non addirittura ignorati. Questo è il miglior terreno su cui si innestano odio e violenza». L’obiettivo dell’Osservatorio su Cristianofobia e Antisemitismo sarà quello di «monitorare, in stretto collegamento con le istituzioni e le realtà associative, quanto accade sul territorio per capire l’origine di questo fenomeno, arginare le sue conseguenze e studiare soluzioni per prevenirlo». Da ultimo, Del Gobbo ringrazia la giunta per aver accolto l’iniziativa con l’assessore Stefano Galli «sarà importante lavorare in sinergia con l’assessorato regionale alla Cultura per promuovere una attività culturale e educativa che consenta di capire il significato e il ruolo del Cristianesimo e della libertà religiosa in generale. Una conoscenza da diffondere soprattutto tra i giovani, attraverso progetti nelle scuole, mostre interattive, incontri con testimoni della fede che sono anche costruttori di pace e di opere di carità. Cioè di un bene per tutti». Per la consigliera di Fdi Barbara Mazzali ogni attacco al Cristianesimo «è un attacco a tutti noi, alla nostra storia e cultura», tema appoggiato anche dal consigliere della Lega Massimiliano Bastoni «le aggressioni ai cristiani e ai loro simboli, come quelle che patiscono gli ebrei, non sono un fenomeno circoscritto solo ai paesi africani o asiatici, ma purtroppo sono un fenomeno crescente anche in Europa e nel mondo occidentale».

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