SCIOPERO BENZINAI/ Comincia oggi la serrata dei distributori di benzina. Avanti fino a sabato 18

- La Redazione

Da oggi a sabato 18 settembre sciopero dei gestori delle pompe di benzina

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Lo sciopero dei gestori delle pompe di benzina comincia oggi e va avanti fino a sabato 18 settembre. I benzinai protestano per lo squilibrio del sistema petrolifero a favore dei retisti privati e la mancata adozione del protocollo d’intesa firmato il 20 giugno 2008 da Claudio Scajola, allora ministro dello Sviluppo Economico.

Le pompe di benzina saranno chiuse dalle 19.30 di oggi alle 7 di sabato 18 sulle strade ordinarie mentre, sulle autostrade, dalle 22 di oggi fino alle 22 di venerdì 17. Lo comunica il sito della Faib (Federazione autonoma italiana benzinai) Confesercenti. Non sarà possibile fare benzina neanche attraverso i distributori self service. Il sottosegretario ai trasporti Saglia ha convocato per oggi un tavolo di confronto con Faib, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio, nella speranza di poter trovare un accordo e chiedendo ai gestori di sospendere temporaneamente ogni iniziativa di protesta. Intanto il prezzo di benzina e gasolio continua a salire.

La verde è arrivata alla dalla soglia di 1 euro e 40 centesimi al litro, mentre il gasolio è rincarato fino a superare 1 euro e 27 centesimi al litro. Aumenti che hanno alimentato più di un sospetto, viste le circostanze. L’immediata reazione delle associazioni dei consumatori: lo sciopero, osservano polemicamente Adusbef e Federconsumatori, «non solo comporterà gravi disservizi per i cittadini, ma determinerà anche ricadute speculative, come sempre accade, in vista della chiusura degli impianti».

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