SALDI ESTIVI/ Una sola data per tutta l’Italia: il 2 luglio

- La Redazione

Cambio radicale per le date di partenza dei saldi. Si passa alla data unica per tutta Italia. Saldi  estivi con probabile partenza il 6 luglio, saldi invernali il 6 gennaio

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Immagine d'archivio

Saldi, si cambia. Fino a quest’anno ogni regione e ogni città decideva la data di partenza delle svendite, i cosiddetti saldi, a proprio piacimento. L’accordo trovato nella conferenza Stato-rRgioni cambia radicalmente la tradizione. A cominciare dai prossimi saldi estivi data unica in tutta Italia, molto probabilmente il 2 luglio. E per i saldi invernali si parla come data del 6 gennaio.

Pareri discordi: Confcommercio si dichiara soddisfatta, Confesercenti un po’ meno. Per questa ultima infatti le date scelte come momento inizio dei saldi sono considerate troppo in anticipo sulla stagione: non sarebbero più vendite di fine stagione. Il problema principale nelle date diversificate era identificato nella concorrenza all’interno della stessa regione: ovviamente, se una città cominciava prima delle altre, ad esempio Milano, la clientela si sarebbe mossa verso questa meta per fare i propri acquisti. Ha dichiarato al proposito il presidente di Federabbigliamento – Confcommercio di Roma, Roberto Polidori, che in questo modo si pone fine alla concorrenza sleale di alcuni operatori che tendevano ad anticipare la data ufficiale. ?«A questo proposito – aggiunge Polidori – ringrazio la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e l’assessore regionale alle attività Produttive Pietro Di Paolo che in più occasioni ci hanno dimostrato il loro impegno ad operare per una soluzione condivisa che andasse proprio in questa direzione. Questa decisione costituisce un ulteriore avanzamento verso la rivisitazione della legge regionale sul commercio, la numero 33 che dopo oltre 10 anni ha bisogno di essere aggiornata».

Per Confesercenti invece la scelta della data unica, sebbene positiva, non è soddisfacente per la data scelta: due date troppo vicine all’avvio delle vendite invernali e di quelle estive. Meglio sarebbe stato, almeno per i commercianti di Roma, il terzo sabato di luglio per i saldi estivi e il terzo sabato di gennaio per quelli invernali. Si dichiara anche preoccupata per il calo delle vendite di questi primi mesi del 2011, un 25% in meno rispetto l’anno precedente.

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