Figli sulla minimoto/ Video, Baby Fast and Furious: i genitori mettono in pericolo i loro bimbi (Le Iene Show)

- Silvana Palazzo

Figli sulla minimoto, il servizio de Le Iene Show sui Baby Fast and Furious. Sono i genitori a mettere in pericolo i piccoli piloti? Molte le pressioni sui bambini, ma anche i rischi…

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Figli sulla minimoto, il servizio de Le Iene Show

Non tutti i bambini hanno la passione per il calcio: ce ne sono alcuni che al pallone preferiscono le minimoto, pur conoscendo quali rischi si celano sulle piste dove amano sfidarsi. Proprio su quest’ultimo aspetto si è concentrato il servizio de Le Iene Show di ieri: i bambini che scendono in pista sulle minimoto si sfidano come in una vera gara di MotoGP e con un agonismo, però, che spesso vien loro trasmesso dai genitori. Questi ultimi sembrano metterli a rischio, anziché proteggerli come vien naturale fare. Non mancano infatti le loro pressioni: i genitori sembrano proiettare sui figli le loro personali ambizioni, alimentando così la competizione con i piccoli rivali. Ma i figli possono incappare in infortuni e incidenti, proprio come i colleghi più grandi. I bambini restano concentrati sui loro impegni agonistici, per i quali a volte saltano anche fino a tre settimane di scuola. E si dicono consapevoli dei pericoli, ma siamo davvero sicuri che sia così vista la giovanissima età? 

“RIEMPIE QUELLA MANCANZA CHE HO IO”

Si chiama “Baby Fast and Furious” il servizio de Le Iene Show che accende i riflettori sul mondo delle gare in minimoto. Sfide che mettono a rischio la salute dei piccoli piloti, visto che possono incappare negli stessi incidenti dei colleghi più grandi. Come accaduto a Christian, che ha addirittura subito l’amputazione di una falange in seguito ad uno dei tanti incidenti. Un evento che dovrebbe scioccare e invitare i genitori alla prudenza, ma il padre del bambino non ha perso la serenità: «Tutto passa…», ha dichiarato ai microfoni della trasmissione di Italia 1. «All’inizio è un gioco, ma quando ci sono i risultati aumentano le pressioni», racconta un altro genitore. Una mamma ammette le ragioni del sostegno alla passione del figlio: «Riempie quella mancanza che ho io». La passione dei piccoli sembra più frutto delle frustrazioni dei genitori… «Sapevo che non era ferito, quindi gli dicevo di riprendere la moto e continuare la gara», rivela il genitore di un piccolo pilota greco. E non c’è differenza tra papà e mamme…



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