Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: premio Nobel per la chimica, ecco chi sono i vincitori (4 ottobre 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: opera di un folle il massacro di Las Vegas. La Catalogna si blocca. Il Parlamento europeo ha bocciato la Brexit. (4 ottobre 2017).

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(LaPresse)

ASSEGNATO IL PREMIO NOBEL PER LA CHIMICA

Anche il premio Nobel per la chimica come i precedenti due vede tre vincitori. Si tratta si uno svizzero, Jacques Dubochet, un tedesco, Joachim Frank e uno scozzese, Richard Henderson. I tre hanno realizzato il metodo per visualizzare le biomolecole grazie a un crio-microscopio a elettroni ad altissima risoluzione. In questo modo è possibile vedere ogni singolo atomo. Mancano adesso i due premi più popolari e attesi: quello per la letteratura che sarà annunciato domani e quello per la pace che invece sarà annunciato venerdì. (Agg. Paolo Vites)

RYANAIR, FALSO ALLARME PACCO SOSPETTO SU VOLO DIRETTO A LONDRA

Un pacco sospetto su un volo Ryanair partito dalla Lituania e diretto all’aeroporto di Luton, Londra. I piloti a bordo hanno ricevuto un messaggio di allarme da parte delle autorità lituane che dicevano che a bordo poteva esserci un pacco sospetto. E’ stato lanciato l’allarme e due jet militari della Raf si sono alzati in volo per scortare l’aereo fino all’aeroporto di Stanford. Quando il velivolo è giunto a terra gli altri voli sono stati temporaneamente bloccati mentre i passeggeri scendevano, adesso hanno ripreso a funzionare. Vigili del fuoco e ambulanze sono accorsi appena l’aereo è atterrato. Si è così verificato trattarsi di un falso allarme, in quanto non c’era alcun pacco sospetto, coem conferma Ryanair: “Il volo Ryanair da Kaunas a Londra Luton del 4 ottobre è stato fatto atterrare a Londra Stansted come da procedura, a seguito della segnalazione di un sospetto falso allarme sicurezza ricevuto dalle autorità lituane. Il velivolo è atterrato normalmente a Stansted e i passeggeri sono stati trasferiti a Luton in autobus non appena è stato dato il via libera”. Stanford, secondo le leggi anti terrorismo inglese, è l’aeroporto dove tutti i voli sospetti vengono dirottati in caso di allarme. (Agg. Paolo Vites)

RE FELIPE: LE AUTORTA’ CATALANE HANNO VIOLATO LA LEGGE

Sul caso Catalogna è intervenuto ieri sera con un discorso televisivo il re di Spagna, Felipe. Con il suo discorso il monarca ha fortemente criticato le autorità della Catalogna, definendo il loro comportamento irresponsabile e non dicendo nulla delle violenze della polizia ai seggi nella giornata di domenica. “Le autorità catalane si sono messe al margine del diritto e della democrazia, hanno voluto spezzare l’unità della Spagna con una condotta irresponsabile”. E’ già arrivata la risposta del leader dei separatisti: la dichiarazione di indipendenza si farà fra pochi giorni. A questo punto è evidente il rischio di guerra civile. Le autorità catalane, ha detto ancora il re, “hanno violato sistematicamente le leggi, dimostrando una slealtà inammissibile verso i poteri dello Stato. Hanno minato l’armonia e la convivenza nella società catalana”. Per il sindaco di Barcellona il discorso del re è invece irresponsabile. (Agg. Paolo Vites)

OPERA DI UN FOLLE IL MASSACRO DI LAS VEGAS

Non hanno dubbio le forze dell’ordine americane ne tanto meno ne ha il presidente Donald Trump, nell’affermare che la strage di Las Vegas non ha nessuna implicazione con il terrorismo internazionale. Dalle prime indagini emergerebbe infatti che Steve Paddock non era un soldato dell’Isis, nonostante le affermazioni dell’esercito del califfato, immediatamente pronto ad accreditarsi la più sanguinosa strage per armi da fuoco, mai avvenuta nel territorio a stelle e strisce. Intanto dall’ispezione nella camera d’albergo dove il killer si era asserragliato emerge che Paddock aveva portato in stanza ben 23 armi da fuoco, alcune modificate in maniera tale che esse diventassero armi da guerra, uniche armi vietate dalla legislazione americana. E sul fronte politico continuano le polemiche, con il portavoce della Casa Bianca che sottolinea come non sia questo il momento di parlare di una legge che possa limitare l’acquisto delle armi.

LA CATALOGNA SI BLOCCA

Uno sciopero non per rivendicare la vittoria al referendum, ma per protestare per le violenze della Guardia Civil. Uno sciopero che di fatto ha bloccato una regione spagnola, imponendo con la sua massiccia partecipazione finanche un discorso del sovrano. Questo è quello che oggi è avvenuto in Catalogna, con milioni di persone che si sono astenute dalle attività lavorative. Tra di essi anche la squadra del Barcellona, con Leo Messi e compagni che oggi non si sono allenati per protesta. Intanto nella giornata di oggi Il ministro dell’Interno spagnolo, Ignacio Zoido, ha accusato il governo della Catalogna di “incitare alla ribellione”, con l’alto esponente politico che se la prende soprattutto con quegli esponenti catalani che fomentano la folla contro la polizia nazionale.

IDENTIFICATO L’ATTENTATORE DI MARSIGLIA

Arriva una prima indicazione sulla generalità dell’uomo che qualche giorno fa a Marsiglia ha ucciso due donne con un coltello. Il giovane nord africano, ucciso durante uno scontro a fuoco con i soldati dell’operazione Sentinel, è infatti stato identificato in Ahmed Hanachi, un passato italiano e un matrimonio con una nostra connazionale. Hanachi a quanto risulta dall’antiterrorismo francese aveva vissuto tre anni nel Lazio, e precisamente ad Aprilia, qui il giovane era stato arrestato per furto e spaccio di sostanze stupefacenti, ma non era mai stato indagato per terrorismo. Appena saputa l’identità le forze di polizia italiane hanno provveduto a intensificare la sorveglianza nell’agro pontino, anche se una fonte qualificata della questura locale ha fatto sapere che tutti i riscontri hanno finora portato esiti negativi.

IL PARLAMENTO EUROPEO BOCCIA LA BREXIT

Progressi del tutto insufficienti, questa è la situazione relativamente ai negoziati che dovrebbero sancire l’uscita dell’Inghilterra dall’unione europea. per i parlamentari di Strasburgo le condizioni finora raggiunte non garantirebbero un’uscita indolore dei cittadini di sua maestà britannica, da quella che finora è stata la casa comune dei 28 paesi europei. A sottolineare che ancora tanto deve essere fatto è Michel Barnier capo negoziatore UE, per il quale ancora rimangono delle divergenze serie, soprattutto sul conto che l’Inghilterra dovrà pagare all’Europa, per aver scelto la strada dell’indipendenza politica ed economica.

SPAGNA, CONTESTAZIONE PER PIQUE

Spagna contestazione per Piquè difensore del Barcellona, per essersi schierato apertamente al voto di separazione della Catalogna, durante l’allenamento della Spagna, in occasione delle prossime partite di qualificazione. La politica entra nel calcio. Critiche, a questo tipo di espressione da parte di alcuni calciatori, dato che i grandi campioni come Piquè anche se hanno libertà di poter esprimere il loro pensiero, dovrebbero comunque limitarsi, dato che lo sport non è politica. Il difensore del Barcellona dichiara di poter anche andar via dalla nazionale se il suo pensiero dovrebbe essere deleterio per la squadra.

TENTAZIONE INFORTUNI PER L’ITALIA

L’italia teme la sequenza di infortuni che ha colpito la nostra nazionale per le partite di qualificazione contro Macedonia e Albania. Ventura nelle ultime 9 partite della nazionale, aveva sempre utilizzato il Gallo Bellotti, come fondamento del suo attacco. Ora è costretto a cambiare, con un inevitabile rimaneggiamento modulo. Non ci saranno infatti al centrocampo anche Verratti e De Rossi, mentre vi sarà Marco Parolo. In difesa Barzagli, Bonucci , Chiellini. E’ probabile che si preannuncia il ritorno di una difesa a tre.

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