Carlotta Benusiglio/ Stilista impiccata a Milano: le immagini che inguaiano il fidanzato Marco Venturi

- Silvana Palazzo

Carlotta Benusiglio: il fidanzato della stilista impiccata a Milano, Marco Venturi, è indagato per omicidio. Cambia il capo di imputazione. Disposta nuova autopsia: cadavere sarà riesumato

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Carlotta Benusiglio

Secondo quanto raccontato dal Corriere della Sera dopo le ultime novità rivelate dalla Procura milanese, sarebbero delle immagini da telecamere sul luogo della morte di Carlotta Benusiglio ad inguaiare la posizione di Marco Venturi. Secondo quanto emerso, il fidanzato della stilista che fino ad oggi era data per morta suicida sarebbe stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso vicino a Piazza Napoli nelle ore in cui è morta Carlotta. Come spiega il Giorno, le immagini le avrebbe trovate Antonio Barili (docente di informatica forense a Pavia e consulente della famiglia Benusiglio) con particolari filmati in cui si distinguono le sagome di Carlotta e del suo presunto compagno mentre si addentrano tra le luci dei lampioni di Piazza Napoli alle 4 del mattino. Le immagini sono tutt’altro che nitide, ma pare che dopo alcuni minuti una sagoma si allontana dalla piazza «mentre l’alone di una luce di lampione viene offuscato, sarebbe il corpo penzolante di Carlotta Benusiglio». (agg. di Niccolò Magnani)

DECISIVA LA NUOVA AUTOPSIA?

Colpo di scena importante nel caso sulla morte di Carlotta Benusiglio, la stilista milanese trovata impiccata ad un albero di Piazza Napoli a Milano la mattina del 31 maggio 2016. Attorno al collo una sciarpa a fare da cappio e tante incongruenze su quel decesso, a partire dai piedi che toccavano terra. Si era trattato davvero di un suicidio? Una domanda alla quale la famiglia della 37enne ha sempre avuta una sola e secca risposta negativa. Ora, dunque, il caso riparte con maggiore sprint anche per via di un clamoroso cambio di reato a carico dell’unico indagato, il fidanzato Marco Venturi: da istigazione al suicidio a omicidio volontario aggravato. Ad un anno e mezzo da quella morte misteriosa, le indagini ripartono da una nuova autopsia che avverrà dopo la riesumazione della salma di Carlotta, in vista della quale il prossimo 3 gennaio è prevista un’udienza durante la quale sarà formalizzato l’incarico. L’esito della nuova autopsia, come riporta Corriere.it, arriverà ancor prima di giungere alla chiusura delle indagini e di stabilire se Venturi sarà o meno rinviato a giudizio. Quegli esiti ora attesissimi, saranno dunque confrontati con gli accertamenti tecnici della polizia e con le consulenze già eseguite e valutati insieme ovviamente alle deduzioni della difesa dell’indagato e alle consulenze volute dalla famiglia di Carlotta Benusiglio. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MARCO VENTURI INDAGATO PER OMICIDIO

Le indagini sulla morte di Carlotta Benusiglio, ex modella e stilista trovata appesa a un albero in un pacchetto di fronte a casa, ripartono da una nuova autopsia e da un nuovo capo di imputazione per il fidanzato Marco Venturi. Ora non è più accusato di istigazione al suicidio, ma omicidio volontario aggravato. Stando a quanto riportato da La Repubblica, il pubblico ministero Gianfranco Gallo ha disposto la riesumazione del cadavere, fissando al 3 gennaio un’udienza per formalizzare la nomina del consulente che se ne occuperà. Le indagini ripartono dunque un anno e mezzo dopo la morte di Carlotta Benusiglio. Negli scorsi mesi la polizia scientifica e la squadra omicidi di Milano avevano fatto nuovi accertamenti simulando la scena della morte. Gli investigatori aveva quindi recintato i giardinetti di piazza Napoli e ricostruito la dinamica dell’ipotizzato omicidio appendendo un manichino dello stesso peso di Carlotta, messo nella stessa posizione. Ginocchia piegate e piedi per terra: una posizione singolare per chi sceglie di suicidarsi con queste modalità.

CARLOTTA BENUSIGLIO, RIPARTONO LE INDAGINI

I nuovi accertamenti sono stati fatti lo scorso agosto anche per verificare le osservazioni fatte dai legali della famiglia Benusiglio, che si è sempre opposta all’archiviazione del caso come suicidio. Gli investigatori hanno anche ripercorso i presunti movimenti dell’ex modella e stilista, dall’appartamento in cui viveva – e in cui era rientrata dopo una serata in un locale milanese – a quell’albero, dove fu trovata alle sei di mattina da una passante. In quell’occasione sono state ricostruite anche le condizioni di luce, quindi tutta la scena è stata fotografata e ripresa. È stata svolta anche una consulenza che, grazie a un nuovo sistema di valutazione delle immagini, ha accertato l’ora esatta in cui il corpo di Carlotta Benusiglio risultava pendere senza vita dall’albero dei giardini della grande piazza, cioè pochi minuti prima delle quattro della mattina del 31 maggio 2016. Questo era considerato un elemento importante per verificare se il fidanzato Marco Venturi avesse detto la verità.

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