Dottor Marras/ Chi è il medico che ha in cura il figlio della Santarelli: allievo del luminare Broggi

- Emanuela Longo

Dottor Marras, il responsabile del reparto di Neurochirurgia che ha in cura il figlio di Elena Santarelli presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma: ecco chi è.

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Il dottor Carlo Marras, responsabile del reparto di Neurochirurgia che ha in cura il figlio di Elena Santarelli presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma, è uno dei medici “allevati” dal professor Broggi. Quest’ultimo è cresciuto all’università alla Columbia University e all’Albert Einstein College of Medicine di New York. Tornato senza pentimento in Italia, ha realizzato ben 254 pubblicazioni. Non ha mai dimenticato di aver avuto grandi maestri, ma ha allevato a sua volta un team di eccellenti neurochirurghi, dal torinese Paolo Ferroli a Carlo Marras, appunto. «Quarantenni eccellenti. Quindi, spesso osteggiati. In Italia ci sono anche trentenni molto bravi ma, rispetto ai miei tempi, faticheranno a emergere in un Paese appiattito. Nei concorsi conta più l’anzianità di lavoro delle pubblicazioni!», aveva dichiarato qualche anno fa in un’intervista a La Stampa. Nessun dubbio sul fatto che il figlio di Elena Santarelli e Bernardo Corradi, così come tutti i suoi pazienti, siano allora in buone mani. (agg. di Silvana Palazzo)

ESPERTO DI PROCEDURE MINI INVASIVE

Il dottor Carlo Efisio Marras, responsabile dell’Unità Operativa Complessa Neurochirurgia del Bambino Gesù, è l’uomo che si sta occupando di Giacomo, il piccolo figlio di Elena Santarelli e Bernardo Corradi. Si tratta anche di un esperto di tecniche chirurgiche mini-invasive, importanti per «ridurre la mortalità e il rischio di comparsa di deficit neurologico postoperatorio, specie nei bambini». Ne ha parlato nel numero di novembre del magazine dell’ospedale, spiegando quanto siano importanti per il contenimento del rischio chirurgico. Gli strumenti a disposizione per questo tipo di procedure sono numerosi. «Oggi è possibile svolgere interventi che, grazie a strumenti di monitoraggio neurofisiologico (IOM), permettono una costante valutazione delle funzioni nervose in corso di intervento chirurgico», ha scritto il medico, rivelando che nel corso degli ultimi 5 anni sono state svolte circa 700 procedure mini-invasive con ottimi risultati. (agg. di Silvana Palazzo)

NEUROCHIRURGIA E INNOVAZIONI UOC

Emergono nuovi dettagli sull’attività operativa del luminare del Bambin Gesù che ha in cura Giacomo, il piccolo figlio di Elena Santarelli e Bernardo Corradi: come già detto in precedenza, Marras è il responsabile del Dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione ma in particolare è noto nel mondo medico internazionale per le interessanti tecniche innovative della UO e della UOC. In particolare, l’attività della UO di Neurochirurgia è svolta «secondo i principi di eccellenza su tutte le patologie pediatriche. L’assistenza al paziente è coordinata da un gruppo medico e infermieristico multidisciplinare che garantisce un’assistenza competente e attenta alle esigenze del paziente e dei suoi genitori». Per quanto riguarda invece la UOC di  Neurochirurgia, grazie al lavoro dell’equipe di prim’ordine del dottor Carlo Efisio Marras, sono disponibili ad oggi «moderne tecniche di monitoraggio neurofisiologico e di imaging intraoperatorio che, insieme alla tecnologia robotica e all’esperienza del gruppo, rendono possibile la realizzazione di un approccio miniinvasivo e coerente con le esigenze cliniche del paziente», come spiega il portale dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù. (agg. di Niccolò Magnani)

ESPERTO IN ONCOLOGIA ED EPILESSIA

l Dottor Marras è considerato senza ombra di dubbi uno dei maggiori luminari nel settore della Neurochirurgia infantile. Attualmente dirigente del reparto di Neurochirurgia del Bambino Gesù di Roma, è stata la prima persona che Elena Santarelli ha ringraziato nel suo lungo post nel quale annunciava il delicato periodo che sta attraversando, dopo la diagnosi che i medici avrebbero fatto al figlio, sebbene non abbia specificato quale sia la battaglia contro la quale avrebbe iniziato a lottare. Presso la struttura nella quale opera, il medico che ha preso in cura il figlio della Santarelli da anni svolge un ruolo molto importante grazie anche all’impiego di tecnologie in dotazione alla struttura ospedaliera e che permettono di svolgere procedure che richiedono alta precisione. Come aveva spiegato qualche anno fa nell’ambito di un seminario sull’argomento e che aveva riunito i massimi esperti italiani di neurochirurgia, in un anno sarebbero stati compiuti presso l’ospedale romano 300 interventi su baby pazienti, di cui 30 sono risultati essere di asportazione di tumori cerebrali, 50 di procedure neuro endoscopiche, 40 di chirurgia dell’epilessia, 30 per patologie malformative spinali complesse, 70 in riferimento a procedure in neonati pretermine e 15 in procedure di neuromodulazione per epilessia e disturbi del movimento. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

I RINGRAZIAMENTI DI ELENA SANTARELLI AL LUMINARE

Nel suo post Instagram in cui annunciava la notizia della malattia del figlio, Elena Santarelli ha tenuto a ringraziare diverse persone che in questo periodo molto delicato della sua vita e di quella del marito Bernardo Corradi continuano a sostenerli con affetto. Ad aprire il lungo elenco è stato il Dottor Marras che insieme alla sua equipe ha preso in cura il figlio di otto anni della bionda conduttrice e modella. Il Dott. Carlo Efisio Marras è a capo del reparto di Neurochirurgia del Bambino Gesù di Roma, presso il quale è seguito il piccolo Giacomo. La Santarelli non ha spiegato nel dettaglio quale sia il problema riscontrato nel bambino, ma la “diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici”, come scriveva la stessa Elena nel suo lungo post social, avrebbe rappresentato un vero e proprio “pugno nello stomaco” per lei e per la sua intera famiglia. Che il problema fosse di natura neurologica lo si era intuito anche dal primo link che la Santarelli aveva postato al termine della lunga lista di ringraziamenti, ovvero quello del Progetto Heal, una Onlus impegnata nella ricerca in campo neuro oncologico pediatrico. A supportare con le proprie conoscenze e cure la battaglia intrapresa dall’attrice e da Corradi sarà proprio il Dottor Marras, nome di eccellenza dell’ospedale pediatrico romano con particolare riferimento al dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione nel quale opera.

DOTTOR MARRAS, UNO DEI MASSIMI ESPERTI ITALIANI DI NEUROCHIRURGIA

Nel 2013 il Dottor Marras aveva commentato all’AdnKronos l’ampio numero di interventi di neurochirurgia che venivano svolti annualmente al Bambino Gesù. Quattro anni fa si parlava di ben 300 operazioni di cui nell’80% dei casi i pazienti erano bambini di età inferiore ai 10 anni (un’ampia percentuale pari al 60% era rappresentata addirittura da ‘under 4’). Considerato uno dei massimi esperti italiani nel settore, il Dottor Marras aveva preso parte al seminario ‘Moderni approcci all’organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso centrale: applicazioni in neurochirurgia pediatrica’ che riunì presso il Bambino Gesù di Roma numerosi altri eccellenti colleghi. In quell’occasione furono ribadite le attività neurochirurgiche svolte presso la struttura pediatrica romana, specializzata nell’esecuzione di procedure su pazienti affetti da epilessia, patologie malformative cranio-spinali e disturbi del movimento. Fu inoltre sottolineata l’importanza della piena collaborazione con altre unità operative dell’ospedale ma anche la disponibilità di alte tecnologie. “Con la sua dotazione robotica unica in Italia nel campo neurochirurgico e neuro-riabilitativo, il know how all’avanguardia e una casistica tra le prime in Europa, l’ospedale si propone come Centro di riferimento nazionale per il trattamento chirurgico delle forme di epilessia farmaco-resistente e per il trattamento delle patologie di interesse neuro-oncologico, dei disturbi del movimento e delle patologie malformative spinali ad alta complessità”, aveva asserito in merito il Dottor Marras.

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