Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Parigi, attacco terroristico al museo del Louvre, feriti l’attentatore e un militare (3 febbraio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (3 febbraio 2017). La Raggi e la polizza a vita. Terremoto, il Consiglio dei Ministri vara gli aiuti. Il flusso migratorio non più sostenibile.

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Virginia Raggi, il Sindaco di Roma - La Presse

Parigi, paura stamattina al museo del Louvre. Un uomo armato di coltello e machete con uno zainetto in cui si pensa fossero contenute altre armi o dell’esplosivo, ha cercato di entrare ma è stato fermato dai militari di guardia. Nella colluttazione che ne è conseguita l’uomo ha ferito il soldato alla testa sembra non gravemente; un secondo soldato che aveva visto quanto accadeva non ha esitato a sparare e ha ferito gravemente l’uomo che prima di accasciarsi aveva lanciato l’usuale grido di battaglia dell’Isis, Allah akbar. L’attentatore sembra volesse entrare nel centro commerciale del museo con zaino e una valigia, cose che sono ovviamente vietate per motivi di sicurezza, forse per farsi esplodere. Fermata anche una seconda persona che si trovava sul posto e che avrebbe avuto un atteggiamento sospetto. La zona è stata chiusa al pubblico e evacuata immediatamente, il museo è al momento stato chiuso.

Le forze dell’ordine origine hanno chiuso una intera area a ridosso del museo del Louvre, dopo che si è verificato uno scontro a fuoco. Secondo le prime ricostruzioni che arrivano dalla capitale francese, un poliziotto avrebbe ucciso un uomo armato di coltello che stava colpendo alcune persone. Secondo altre fonti l’uomo armato di coltello si sarebbe invece scagliato contro un militare di guardia che ha reagito sparandogli e uccidendolo.

Forti scosse di terremoto questa notte in Centro Italia, due di esse hanno toccato i 4 e 4.4 gradi della scala Richter. L’epicentro è stato individuato a Monte Cavallo in provincia di Macerata. A seguire altre forti scosse seppure di intensità minore, una delle quali di 3.1 gradi con ipocentro a soli quattro chilometri di profondità. Non si sarebbero verificati crolli, continua però la tortura psicologica delle migliaia di persone sfollate che vivono in quella zona.

Nel giorno del suo interrogatorio tenuto dagli uomini della procura in una località segreta, Virginia Raggi, sindaco di Roma e attivista di spicco del M5S deve far fronte a un’altra devastante indiscrezione, quella che la vede beneficiaria di una polizza vita del valore di 30.000 euro. La polizza resa nota grazie ad un’indiscrezione giornalistica, sarebbe stata pagata da Salvatore Romeo, uomo che immediatamente dopo l’elezione del sindaco venne promosso a capo della segreteria del Campidoglio, promozione che di fatto gli raddoppio il già “corposo” stipendio. Se l’indiscrezione fosse confermata, la situazione penale della Raggi che per ora è indagata solamente per “abuso d’ufficio” potrebbe aggravarsi notevolmente, gli investigatori infatti stanno valutando di metterla sotto inchiesta, anche con una fattispecie di reato che implichi finanche la concussione.

Non è piaciuto minimamente al ministro dell’economia Padoan il prevedibile commissariamento del nostro paese, da parte della troika finanziaria europea, un commissariamento che deriva dalla mancata ottemperanza del varo di una immediata “manovra aggiuntiva”, e che di fatto innesca delle polemiche durissime con i contabili europei. Intervenendo oggi in Senato durante un audizione, il ministro ha sottolineato che la procedura scelta dall’UE è “una pericolosa limitazione della sovranità nazionale”, e pur difendendo l’ultima manovra economica, ha assicurato di aver previsto le giuste correzioni per andare incontro alle misure richieste da Bruxelles. Le parole di Padoan non sembrano però impressionare gli esperti europei, che tramite alcune alti dirigenti hanno fatto sapere che si aspettavano molto di più dal nostro paese.

Con un decreto urgente, il consiglio dei ministri ha oggi varato quelli che dovrebbero essere gli aiuti, alle popolazioni investite dagli ultimi terremoti in centro Italia. L’esecutivo presieduto da Gentiloni e su proposta del Ministro Martina, ha infatti previsto un’esenzione fiscale totale della durata di 2 anni per gli abitanti di 134 comuni del “cratere tellurico”, esenzione che sarà attiva per quasi tutte le tasse statali. Previsto inoltre uno stanziamento di 80 milioni di euro per aiutare le aziende che hanno subito danni in termini di “riduzione di capacità produttive”, cosi come prevista la distribuzione di una carta acquisti, del valore di 200 euro, per i cittadini più indigenti. Soddisfazione è stata espressa dal premier in conferenza stampa, premier che ha sottolineato come il suo governo sia pronto a mettere in campo, se servono, risorse per oltre un miliardo di euro.

Importante affermazione del presidente del consiglio europeo Donald Tusk, che oggi a margine del suo incontro con il presidente della Libia Fayez al-Sarraj, ha affermato che la politica europea farà di tutto per chiudere la rotta migratoria, che dalla Libia porta all’Italia. Tusk ha evidenziato che la commissione è in grado di operare la chiusura del canale, sfruttato lo scorso anno da quasi 200.000 migranti, e per sottolineare le sue parole ha portato ad esempio un operazione analoga, effettuata nel mediterraneo orientale. L’altro esponente europeo ha assicurato che domani durante il vertice che si terrà a Malta, metterà al corrente della sua proposta i capi di governo degli altri stati membri, e al contempo si è detto sicuro di ricevere da essi, un appoggio pieno ed incondizionato.

Una partita che non è mai una partita “scontata”, non per nulla è conosciuta come derby d’Italia. Questo è Juve – Inter in programma domenica allo Stadium dinanzi a 40.000 spettatori. Il match potrebbe di fatto dare un’accelerata alla fuga già corposa della Juventus, Juventus che nonostante una partita in meno comanda la classifica con quattro punti di vantaggio. Da parte sua la squadra di Pioli vuole dimenticare in fretta la sconfitta con la Lazio, una sconfitta che brucia particolarmente stante l’estromissione dalla coppa Italia. Allegri sembra intenzionato a confermare la Juve a trazione anteriore, con tutti i suoi tre attaccanti in campo, se cosi fosse probabilmente la partita ne guadagnerebbe sotto il punto di vista dello spettacolo. Arbitrerà Rizzoli, uno delle “giacchette nere” più in forma nell’ultima fase di campionato.

Pesante tegola quella che ha colpito la Roma calcio, società capitolina che puntava in tempi brevi a costruire un nuovo stadio. Oggi infatti alla dirigenza della società è stato comunicato, che il comune retto da Virginia Raggi reputa “non idoneo” il progetto redatto dagli architetti americani, che prevedeva la costruzione di un nuovo impianto a Tor Vergata. Gli uffici comunali hanno infatti riscontrato alcune criticità, inerenti soprattutto alla circolazione viaria della zona, e hanno manifestato un forte dissenso per il mancato recapito di alcuni atti ritenuti indispensabili. In tale contesto la prevista conferenza dei servizi è stata procrastinata al 3 marzo, data in cui gli architetti che curano il progetto dovrebbero presentare le opportune modifiche, in maniera tale da far cambiare idea agli uffici comunali, e ottenere un si che per il momento appare molto lontano.

Un giorno da ricordare quello che oggi ha vissuto Antonio Giovinazzi, che per la prima volta si è accomodato sul volante di una Ferrari, per svolgere alcuni test “programmati” da tempo. Il pilota pugliese ha usato una macchina vecchia, la SF15-T del 2015, cosi come prevede il regolamento, ma ha potuto svolgere un lavoro di apprendimento, sulle tante funzionalità della macchina, fino adesso sconosciuta per lui. A fine sessione l’emozione nel giovane pilota pugliese era evidente, con lo stesso pilota ad evidenziare come la giornata di oggi sarà una delle poche, che rimarrà indelebilmente fissata nella sua memoria.

Una paurosa caduta quella che oggi ha interessato durante un allenamento la sciatrice azzurra Johanna Schnarf, che mentre stava provando una pista in Alto Adige ha perso il controllo degli sci, finendo rovinosamente sulle reti di protezione. Per la nostra atleta, convocata per i mondiali di categoria, adesso rassegna iridata in dubbio, alla Schnarf infatti immediatamente soccorsa, è stata diagnosticata una “importante” lussazione della spalla sinistra, lussazione che necessita almeno un paio di giorni di riposo assoluto. I tempi a questo punto sono veramente strettissimi, stante le prime prove cronometrate che sono in programma lunedì prossimo, ai giornalisti la 32enne di Valdaora ha dichiarato però che farà tutto il possibile, per non perdersi l’importante competizione.

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