METODO HAMER / Bufale e “cure alternative” contro il cancro: come e perché vengono bypassate le terapie tradizionali

- La Redazione

Metodo Hamer, cure alternative al cancro e bufale: come e perché vengono bypassate le terapie tradizionali. Le ultime notizie di oggi, 4 febbraio 2017, su teorie e rimedi contro il tumore

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Immagine presa dal web

Il metodo Hamer torna d’attualità proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale contro il cancro. Le teorie dell’ex medico tedesco hanno portato all’elaborazione di una medicina alternativa a quella ufficiale. La malattia sarebbe causata da un conflitto di tipo psichico, quindi con la sua risoluzione si può otterrebbe la guarigione. Questa teoria è stata elaborata da Hamer dopo la morte del figlio, ucciso nel 1978 in un incidente con un’arma da fuoco nel quale fu coinvolto anche Vittorio Emanuele di Savoia. L’ex medico attribuì proprio a questo evento la causa del tumore al testicolo che ebbe l’anno successivo. Dal punto di vista scientifico, però, non c’è alcun riscontro sul metodo Hamer: «Le leggi della biologia di Hamer non sono altro che invenzioni, in contrasto con quello che è noto e dimostrato sulla fisiologia umana», riporta il sito dell’AIRC. Questo metodo rinnega l’uso dei farmaci e quindi anche la chemioterapia, di conseguenza tumori curabili rischiano di diventare incurabili per i malati. La vicenda è stata trattata anche da Presadiretta (clicca qui per il video) e Le Iene (clicca qui per il video).

Da anni la scienza è alla ricerca di una cura per il cancro, ma per ora sono state sviluppate solo tecniche per limitarne lo sviluppo. Negli ultimi tempi, però, sono emerse alcune teorie secondo cui il tumore è curabile. Al dottor Leonard Coldwell, ad esempio, è attribuita la scoperta del metodo per curarlo in 2-16 settimane: senza chemioterapia e contatti con le radiazioni, il paziente guarirebbe in poche settimane o mesi. La comunità scientifica ignora però le teorie di Coldwell, che tra l’altro sul suo sito afferma di non aver mai esercitato la professione medica. Sul suo sito afferma di aver guarito tantissime persone dal cancro con il suo metodo, ma non ci sono evidenze in tal senso. Per il chirurgo oncologo Salvo Catania la diffusione di queste teorie è legata alla complessa comunicazione con i pazienti, che sono comprensibilmente spaventati e per questo alla ricerca di un “rifugio” dalle proprie paure: «Proprio dal fallimento di questa relazione che scaturisce la ricerca di una cura alternativa» ha dichiarato in vista del congresso su “Medicina e pseudoscienza” che si terrà a Roma.



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