PREMIO STREGA 2017/ Verso i nomi dei finalisti: favorita Teresa Ciabatti con “La più amata”

- Morgan K. Barraco

Si terrà oggi la votazione della cinquina dei finalisti per il Premio Strega 2017, che ha già conferito il premio Giovani a Paolo Cognetti (14 giugno)

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Premio Strega 2017

Al via le votazioni per la cinquina di finalisti del Premio Strega 2017, che avverrà oggi, mercoledì 14 giugno 2017, in Casa Bellonci. Diversi i rumors per i favoriti di quest’edizione, fra cui spicca la possibilità che possa essere una donna a salire sul trono della vittoria. Non sarebbe inoltre la prima volta, dato che nel 2003 il Premio Strega è stato conferito a Melania G. Mazzucco per il suo Amici della Domenica. Nell’edizione precedente invece la vittoria era andata a Non Ti Muovere di Margaret Mazzantini. Sono tuttavia le uniche due vincitrici donne che può vantare il Premio Strega nell’ultima decade e proprio per questo si rumoreggia già che possa verificarsi ancora.

Il superfavorito rimane infatti Teresa Ciabatti con il suo romanzo La Più Amata, che si dovrà scontrare con Gin Tonic A Occhi Chiusi di Marco Ferrante, Le Compagnie delle Anime Finte di Wanda Marasco, Le Notti Blu dell’autrice Chiara Marchetti, e il romanzo edito da Ponte alle Grazie dal titolo È giusto obbedire alla notte e scritto da Matteo Nucci. Completano la rosa di candidati Malaparte. Morte Con Me di Monaldi&Sorti; Amici per paura di Ferruccio Parazzoli, Il senso della lotta, scritto da Nicola Ravera Rafele; La Stanza Profonda di Vanni Santoni; Le Cento Vite di Nemesio di Marco Rossari e Un’educazione Milanese di Alberto Rollo. 

Il vincitore della sezione Giovani del Premio Strega 2017 è stato stabilito invece nella giornata di ieri, innalzando sul podio lo scrittore Paolo Cognetti. Il suo libro Le Otto Montagne è edito Einaudi ed è stato premiato a Palazzo Montecitorio, grazie ad una giuria composta da giovanissimi di un’età compresa fra i 16 ed i 18 anni. “Avevo l’età dei ragazzi che mi hanno votato”, ha rivelato Cognetti a Il Corriere della Sera, “Sembrava un sogno che non si poteva realizzare”. E invece lo scrittore è riuscito alla fine a conquistare l’ambito traguardo, rappresentando allo stesso tempo un simbolo di vittoria anche per chi, come lui, ambisce a realizzare lo stesso sogno. 

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