VENEZIA/ Al Lido in arrivo due hotel al posto dell’ex Ospedale al mare. Il progetto di Th Resorts

- Lorenzo Torrisi

A Venezia sorgeranno due nuove strutture alberghiere di lusso nell'area dell'ex Ospedale al mare del Lido. Il progetto sarà curato da Th Resorts in partnership con Club Med

venezia Venezia (LaPresse)

Venezia è senza dubbio una delle mete turistiche italiane più note del mondo e nella città lagunare stanno per sorgere due nuovi resort dedicati al wellness sanitario e al turismo sostenibile. L’intervento sarà realizzato al Lido di Venezia su un’area di oltre 48.000 metri quadrati e prevede anche un intervento di rigenerazione immobiliare dell’ex Ospedale al mare. Un intervento che sarà realizzato da Th Resorts in partnership con Club Med, società che saranno anche i futuri affittuari delle strutture, che resteranno di proprietà della Cassa depositi e prestiti. Il progetto è stato presentato dall’amministrazione comunale giovedì ed entro la fine dell’estate Th Resorts farà pervenire il masterplan da approvare e che dovrà anche passare il vaglio della Soprintendenza. I lavori avranno una durata prevista di due anni e porteranno alla nascita di due strutture alberghiere di circa 400 stanze complessive.

L’obiettivo non è certo creare turismo di massa, in una città come detto già meta internazionale, ma turismo di qualità, con un preciso riferimento al wellness e rispettoso dei vincoli architettonici. Inoltre, si fornirà un importante contributo alla riqualificazione di un’area degradata.

Il progetto prevede l’investimento da parte di Cdp di una cifra compresa tra i 100 e i 130 milioni di euro. Si tratta di un’operazione che segna una svolta importante: fino a qualche tempo fa, infatti Cdp vendeva le proprie aree; ora, invece, sceglie di investirvi. “Questo progetto ci è parso il più credibile, pragmatico e interessante, molto concreto, esaltante e prestigioso”, ha detto Marco Sangiorgio, Direttore generale di Cassa depositi e prestiti investimenti Sgr. Tre le linee guida che Th Resorts intende seguire per mettere a punto il masterplan: quella di benessere allargato, quella della vocazione turistica di Venezia e quella dell’apertura in tutti i mesi dell’anno, con le intuibili ricadute economiche e sociali sul tessuto della comunità che vi vive.







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