Violenza sessuale su figlie minori della compagna/ Bari, 50enne arrestato: “Abusi di notte nella cameretta”

Bari, violenza sessuale su figlie minori della compagna: 50enne arrestato. Gli inquirenti: “Abusi di notte nella cameretta”

29.12.2018 - Silvana Palazzo
Sesso e foto hot con minorenni
Sesso e foto hot con minorenni (Pixabay, 2018)

Un imprenditore 50enne di Bari è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e corruzione di minorenne continuata e aggravata. Avrebbe abusato per anni delle due figlie minori della compagna. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’uomo abusava di notte della ragazzina più piccola, mentre era nella sua stanza a dormire, ma anche la figlia più grande ha raccontato di aver subito abusi dal compagno della madre. Dalla ricostruzione della polizia è emerso che la mamma delle due bambine si è insospettita per alcuni comportamenti insoliti della più grande, quindi le ha fatto molte domande arrivando a scoprire che le bambine erano diventate oggetto degli abusi del compagno. La figlia più grande, come riportato dall’Ansa, ha riferito alla madre che crescendo le molestie sessuali dell’uomo diventavano sempre più esplicite. La polizia di Stato ha quindi eseguito la misura della custodia cautelare in carcere.

BARI, VIOLENZA SESSUALE SU FIGLIE MINORI DELLA COMPAGNA

La compagna convivente dell’imprenditore arrestato avrebbe scoperto degli abusi incalzando la figlia maggiore con domande insistenti. Così è riuscita ad apprendere che le sue bambine da anni erano oggetto delle attenzioni morbose e sessuali del suo compagno. Inoltre, la figlia più grande, ma pur sempre minorenne, ha riferito che in particolare l’uomo, in più occasioni, si era masturbato in sua presenza, toccandole il seno e le parti intime. Ha spiegato anche che in un caso aveva raggiunto l’orgasmo esibendosi alla ragazzina. Come riportato da La Repubblica, nel corso del racconto è emerso che anche la figlia più piccola della donna purtroppo aveva subito abusi mentre dormiva. Comunicata tempestivamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, la notizia di reato ha permesso di raccogliere in tempi rapidi indizi gravi, precisi e concordanti nei confronti dell’uomo, che quindi è stato arrestato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA