Blue Whale, boom di casi nel 2018/ Oltre 700 segnalazioni alla Postale: cyber terrorismo in aumento

Blue Whale, 700 le segnalazioni giunte nel 2018 alla Polizia Postale: i dati ufficiali sulle cyber minacce e sulle truffe online

30.12.2018 - Emanuela Longo
Blue Whale, boom di casi nel 2018
Blue Whale, boom di casi nel 2018 (Pixabay)

Blue Whale: fenomeno debellato o fake news? I dati emersi nel 2018 e resi noti in questi giorni dal Centro nazionale del servizio di Polizia postale ha fatto emergere una realtà tutt’altro che confortante, ponendo l’accento sulla Blue Whale, come fenomeno esistente e purtroppo caratterizzato da numeri casi. L’informazione più importante che emerge dal grande lavoro eseguito dalla Postale nell’ultimo anno è legata a ben 700 segnalazioni con 270 informative di reato inviate in procura. In tutto sono stati ben 940 i casi di ricatto online, con venti denunce e due arresti. In merito alle estorsioni a sfondo sessuale il numero aumenta con 955 casi e otto denunce, mentre quelli per diffamazione sono stati in tutto 685, tra cui sono catalogati i cosiddetti “stupri virtuali”. Grande attenzione della Postale è stata riservata anche alla pedopornografia e in questo caso a finire nel mirino (e successivamente nella black list) sono stati quasi 2.200 siti, su un totale di oltre 33mila oggetto di monitoraggio. Ad aumentare nel corso dell’anno anche i reati contro minorenni tra i 14 ed i 17 anni.polizi

BYBER MINACCE E TRUFFE ONLINE IN AUMENTO

Non solo Blue Whale però. I principali dati degni di nota emersi dall’analisi della Polizia Postale fanno tuttavia riferimento alle copiose truffe online. Qui i numeri sono davvero vertiginosi: si parla di 3.355 denunciati, 39 arresti, 160 mila segnalazioni. I principali raggiri sono stati compiuti nell’ambito delle false assicurazioni. A destare preoccupazione nel corso del 2018 anche le numerose minacce cyber relative ad attacchi informati a siti istituzionali e non solo. In materia di frodi informatiche si parla di un volume di traffico di denaro non indifferente che si aggira attorno ai 38miliardi e 400milioni di euro. Di questo denaro, solo una piccola parte pari a 9 milioni di euro è stata recuperata. Un capitolo a parte è quello riservato al cyber terrorismo con 36mila spazi web nel mirino. In molti casi le indagini hanno portato a smascherare molteplici casi di autoradicalizzazione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA