Compra Bmw da 47mila euro, Comune gli toglie casa popolare/ Viareggio, controlli in corso contro i furbetti

- Dario D'Angelo

Compra Bmw da 47mila euro, Comune gli toglie la casa popolare. Viareggio, “acquisto non compatibile con assegnazione dell’alloggio”. I controlli contro i furbetti.

briatico statua madonna col bambinello
Immagine di repertorio (Twitter)

Ha fatto notizia la vicenda verificatasi a Viareggio, dove un uomo ha acquistato una Bmw del valore di 47.500 euro e per questo motivo si è visto sottrarre dal Comune il diritto ad alloggiare in una casa popolare. A spiegare come si è arrivati a questo provvedimento è Il Giornale che, nella sua edizione online, spiega come il Comune stia mettendo in atto una vera e propria stretta nei confronti dei furbetti dell’edilizia residenziale pubblica. Secondo quanto scrive il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti sono più di mille gli alloggi assegnati a cittadini bisognosi a prezzo calmierato, ma dai controlli emerge che spesso e volentieri i destinatari delle case popolari tutto sono meno che indigenti. Viste le tante richieste, il Comune di Viareggio sta effettuando controlli e verifiche sulle dichiarazioni di tutti i presenti in graduatoria così da evitare infrazioni involontarie o da parte di furbetti. (agg. di Dario D’Angelo)

COMPRA BMW DA 47MILA EURO, LA DECISIONE DEL COMUNE DI VIAREGGIO

Compra una Bmw da 47mila euro, ma il Comune gli toglie la casa popolare. Questo in sintesi quanto accaduto a Viareggio, dove un inquilino delle case Erp si è visto notificare la decadenza dell’assegnazione a causa di un acquisto o a dir poco “incauto”. A riportare la notizia è il quotidiano La Nazione, secondo cui l’acquirente della macchina di lusso, una Bmw da duemila di cilindrata, pagata per l’esattezza 47.500 euro, insieme alla sua famiglia sarà obbligato a lasciare l’alloggio di tre stanze, un appartamento da 57,58 metri quadrati al Campo d’Aviazione, in via Antonini, entro il mese di giugno. Sono stati gli agenti della polizia municipale ad accertare che il 27 giugno scorso l’uomo si è recato in una concessionaria Bmw per completare l’acquisto del bene di lusso non compatibile con la condizione di indigenza che è correlata all’assegnazione di una casa pubblica. Una decisione motivata dalla legge regionale toscana che, tra le cause di decadenza, inserisce anche la “disponibilità di beni mobili il cui valore supera per il 25% il limite massimo di reddito consentito per accedere alla misura di sostegno“.

COMPRA BMW DA 47MILA EURO, COMUNE GLI TOGLIE CASA POPOLARE

Dopo l’avvio del procedimento amministrativo con cui il 10 ottobre scorso il Comune di Viareggio ha dato inizio alla risoluzione del contratto di locazione, perfezionata il 31 ottobre, l’uomo ha presentato le sue controdeduzioni, protocollate lo scorso 20 novembre. L’acquirente della Bmw da 47.500 euro ha sostenuto di fatto di non essere uno scroccone, ma la sua difesa non è stata abbastanza convincente da far cambiare idea al Comune di Viareggio. Come riportato da La Nazione, nella determina firmata dal dirigente alle politiche abitative, Fabrizio Petruzzi, si legge che “la buona fede nell’acquisto dell’autovettura e l’assenza di alcun intento ‘fraudolento non sono in alcun caso contemplate nell’ipotesi decadenziale“. Il fatto di aver acquistato una macchina di quel valore basta secondo il Comune a determinare la decadenza del diritto all’alloggio:”La proprietà di un bene di valore non indifferente testimonia l’esistenza di una situazione reddituale non compatibile con il diritto a continuare ad essere assegnatario di un alloggio Erp, prescindendo dalla provenienza della risorsa economica“.



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