OSTIA, SGOMBERATA ALTRA CASA POPOLARE IN MANO AL CLAN SPADA/ Ultime notizie, Salvini: “Tolleranza zero”

- Niccolò Magnani

Ostia, sgombero di un’altra casa in mano al clan Spada: trovate armi per cacciare i leoni. Denunciati Alberto Renzi e Adelina Spada per occupazione abusiva

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Operazione e arresti Polizia (LaPresse)

Dopo che anche la sindaca Virginia Raggi aveva espresso soddisfazione per il nuovo sgombero di una casa occupata abusivamente da degli appartenenti al clan Spada nel comune di Ostia Nuova, nelle ultime ore anche il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha commentato il blitz delle forze dell’ordine, avvenuto questa mattina: “Altro sgombero di casa popolare occupata abusivamente” ha scritto il vicepremier leghista, ricollegandosi anche al Decreto Sicurezza in discussione in Parlamento quando ha parlato di tolleranza zero nei confronti di mafiosi e delinquenti. “Legalità, sicurezza, giustizia” conclude Salvini, ricordando quello che a suo dire chiedono gli italiani. (agg. R. G. Flore)

GLI OCCUPANTI NON HANNO OPPOSTO RESISTENZA

Nuova mattinata di blitz ad Ostia e ancora una volta contro il clan degli Spada: un altro sgombero di una casa popolare abitata abusivamente da membri del clan della malavita romana, dopo i precedenti “sfilati” a Vincenzo Spada e Silvano Spada. Secondo quanto riportato da Repubblica pochi minuti fa, l’alloggio popolare sequestrato questa mattina a Ostia apparteneva ad Alberto Renzi e la moglie Adelina Spada che davanti all’ingresso degli agenti per lo sgombero non hanno opposto alcuna resistenza (pare però che la moglie forse non fosse presente, mentre il marito era sicuramente in casa). Quartieri di Ostia di nuovo sottosopra, diverse volanti della Polizia Locale in azione e nuovo sequestro ai beni impropriamente utilizzati dai “ras” del litorale romano: «La casa è in via Antonio Zotti a Ostia Nuova, a poca distanza da piazza Gasparri, al quarto piano di uno stabile di proprietà del  Comune», spiegano i colleghi di Rep che sono giunti sul posto. In tutto sono stati 160 gli agenti entrati in azione all’alba anche per neutralizzare il complesso meccanismo di videosorveglianza che era posto all’interno dell’appartamento popolare. In pratica, la casa era munita di un sistema elettronico collegato ad un cellulare dallo spioncino della porta per poter controllare chiunque passasse e arrivasse, ad esempio per un blitz come quello di oggi.

OSTIA, TROVATE ANCHE ARMI PER CACCIARE I LEONI

Alberto Renzi e la moglie Adelina Spada sono stati denunciati per occupazione abusiva, spiega ancora Repubblica con Salvatore Giuffrida che “sostituisce” l’inviata e testimone storica contro gli Spada Federica Angeli, oggi a Bruxelles per raccontare la situazione del giornalista italiano contro la malavita. All’interno dell’appartamento, tra i tanti oggetti sequestrati, sono state ritrovate armi bianche utilizzate per cacciare i leoni e forse ricavata da un osso di elefante. «Abbiamo liberato un altro alloggio popolare occupato abusivamente a Ostia da un componente del clan Spada. Insieme al Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale non diamo tregua alla criminalità, per restituire legalità e sicurezza ai cittadini», scrive su Twitter il sindaco di Roma Virginia Raggi. Le indagini in questo appartamento erano cominciati quanto circa un mese fa la casa popolare era stata legittimamente assegnata ad un cittadino di Ostia avente diritto, ma nel momento di entrarvi gli agenti si erano accorti che la serratura era stata cambiata e che in realtà l’appartamento ero occupato dagli abusivi legati al clan Spada.

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