ESPLOSIONE A TREVIGLIO, MORTI 2 OPERAI IN AZIENDA MANGIMI/ Ultime notizie: Fontana, “serve prevenzione”

- Silvana Palazzo

Treviglio, esplosione in azienda per mangimi: 2 morti, ancora ignote le cause. Le ultime notizie sull’incidente avvenuto nell’impianto ECB, che si occupa di Petfood

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Treviglio, esplosione in azienda per mangimi (Foto: Vigili del Fuoco)

L’incidente alla Ecb ha fatto ancora più notizia per via dell’ultimo pessimo periodo di morti sul lavoro, come era assai prevedibile: la tragedia nel giorno di Pasqua all’azienda di mangimi ha continuano e “confermato” la lunga scia di sangue tra gli operai, tantissimi al Nord in questi ultimi mesi. Giuseppe Legnani di Casirate d’Adda e Giambattista Gatti di Treviglio, erano intervenuti il giorno di Pasqua per un sopralluogo in azienda dopo l’allarme lanciato da alcuni cittadini che avevano sentito un cattivo odore nell’aria; ci hanno rimesso la vita, un qualcosa davvero di inspiegabile e imperdonabile come ha sottolineato il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana «Credo che si debba lavorare sulla prevenzione per evitare che fatti del genere si ripetano», ha spiegato il Governatore lombardo dopo l’incidente e l’esplosione dell’autoclave alla Ecb. «Esprimo la mia solidarietà alle famiglie delle vittime — ha aggiunto Fontana—. Ho parlato con il sindaco e ho appreso del gesto che hanno compiuto, andando fuori dall’orario di lavoro per risolvere un problema emerso con un grande senso del dovere». L’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ha saputo della tragedia proprio durante la Messa di ieri e ha chiesto immediatamente ai fedeli di pregare per le vittime «della nostra Diocesi nel giorno di Pasqua» (Treviglio fa parte infatti, pur essendo in provincia di Bergamo, dell’Arcidiocesi milanese, ndr). (agg. di Niccolò Magnani)

INDAGINI PER OMICIDIO COLPOSO PLURIMO

Si indaga per omicidio colposo plurimo a Teviglio, in merito all’esplosione di un’autoclave che ha provocato nella giornata di Pasqua due morti, dipendenti dell’azienda Ecb Company srl, fondata nel 1966 nel bergamasco. I dipendenti erano stati allertati dall’allarme dei residenti che si erano accorti dell’odore tossico che si stava diffondendo nell’aria, e secondo i primi accertamenti potrebbero esserci gravi responsabilità da parte di chi vigilava sulla sicurezza degli impianti industriali. Ecb si occupa della lavorazione di sottoprodotti della macellazione avicola per la produzione di alimenti per animali da compagnia, e un mix di sostanze chimiche venute a contatto potrebbe essere stato alla base dell’esplosione. Nonostante dalla fabbrica si stiano ancora levando dei vapori, sembra scongiurato il rischio di contaminazione ambientale, anche se si sta ancora procedendo a verifiche sulla qualità dell’aria nella zona del bergamasco. (agg. di Fabio Belli)

I SINDACATI CHIEDONO CHIAREZZA

Una violenta esplosione di un’autoclave ha provocato oggi due morti a Treviglio, in provincia di Bergamo. I morti sono due dipendenti intervenuti dopo un allarme lanciato da residenti vicino allo stabilimento che avevano sentito cattivo odore nell’aria, nonostante la chiusura odierna dello stabilimento. I corpi dei due operati, Giambattista Gatti e Giuseppe Legnani, sono stati recuperati dai vigili del fuoco e trasferiti all’Istituto di Medicina legale di Bergamo per gli adempimenti disposti dalla Procura. Stando a quanto riportato da Rainews24, i pompieri hanno lavorato a lungo prima di avere ragione del fumo e delle alte temperature nell’impianto. Hanno fatto ricorso anche ad auto protettori per la respirazione, visto che gli ambienti erano saturi di anidride carbonica. Per quanto concerne il pericolo di allarme ambientale, i fumi che escono dalla cisterna «non dovrebbero essere nocivi», assicura il sindaco di Treviglio. In un comunicato la Cgil denuncia la «preoccupante inversione di tendenza sul versante della sicurezza nei luoghi di lavoro». Il sindacato chiede quindi «che venga al più presto fatta chiarezza sui motivi dell’incidente e che eventuali responsabilità e negligenze siano colpite con il massimo rigore». (agg. di Silvana Palazzo)

MORTI DUE OPERAI PADRI DI DUE FIGLI

Arrivano aggiornamenti circa l’esplosione che si è verificata questa mattina a Treviglio, in provincia di Bergamo, presso la Ecb Company, azienda che produce mangimi. Un’autoclave è esplosa causando la morte di due operai, tali Giuseppe Legnani di Casirate d’Adda, e Giambattista Gatti di Treviglio. Entrambi, al lavoro nella zona di bollitura ed essiccazione di materiale organico, erano padri di due figli. Un destino beffardo quello dei due lavoratori deceduti, visto che i due non dovevano essere al lavoro, per via delle festività pasquali. Dei vicini dell’azienda hanno però lanciato l’allarme per via del cattivo odore in quell’area, e di conseguenza Giuseppe e Giambattista sono intervenuti. Tutte da accertare le cause che hanno portato all’esplosione del mezzo e alla conseguente morte dei due operai, e gli inquirenti stanno già lavorando in tal senso. Questa mattina, nella messa di Pasqua celebrata nel duomo di Treviglio, l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha invitato i fedeli «a pregare per i morti sul lavoro a Treviglio, nella tragedia avvenuta proprio nel giorno di Pasqua». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ULTERIORI DETTAGLI

Giungono maggiori dettagli sulla morte dei due operai uccisi dall’esplosione della Ecb Company Srl, in via Caldenzano a Treviglio. Sarebbe stata la deflagrazione di un’autoclave all’origine dell’incidente nella sede della fabbrica che era stata acquisita dal gruppo tedesco Saria, produttore internazionale di prodotti agroalimentari. La lavorazione per la produzione di alimenti per animali in diversi processi deve far fronte allo sviluppo di gas naturali che potrebbero – ma è ancora tutto da confermare – essere all’origine del tragico scoppio. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, ad esplodere sarebbe stata un’autoclave dove vengono effettuate operazioni di bollitura ed essiccazione di materiale organico destinato poi alla produzione di mangime per allevamento. I vigili del fuoco hanno provveduto al raffreddamento dell’impianto e dell’area interessata, in modo da poter poi operare in condizioni di sicurezza. All’interno del plesso sono gli unici ad avere accesso anche per il pericolo derivato dalle esalazioni e per la massiccia presenza di anidride carbonica che potrebbe causare malori anche tra i soccorritori eventualmente sprovvisti dell’adeguata attrezzatura per la respirazione. (Agg. Vittorio Crippa)

ESPLOSIONE A TREVIGLIO (BG) IN AZIENDA MANGIMI: 2 MORTI 

Paura a Treviglio, in provincia di Bergamo: qui si è verificata un’esplosione nella mattinata di oggi, domenica 1 aprile 2018. Lo scoppio è stato udito intorno alle dieci in via Calvenzano, all’interno di un’azienda per mangimi. Sul posto sono accorsi i mezzi di soccorso: due ambulanze, un’automedica, carabinieri e vigili del fuoco. I militari hanno transennato l’accesso alla strada, presenti anche i tecnici dell’Ats. Sono due, stando a quanto riportato da Rainews24, i morti per l’esplosione avvenuta nell’impianto lavorativo alla Ecb, che si occupa della lavorazione di sottoprodotti della macellazione avicola per la produzione di alimenti per animali da compagnia, in altre parole Petfood. Poche le informazioni che emergono al momento. Non si conoscono ancora ad esempio le cause dell’esplosione.

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