Potenza, uccide il figlio e si suicida/ Ultime notizie, ex vigile spara al 37enne in auto: sentiti i parenti

- Niccolò Magnani

Potenza, padre uccide il figlio e poi si suicida: ultime notizie, ipotesi omicidio-suicidio nel rione Betlemme, ex vigile urbano spara al figlio 37enne e poi si toglie la vita in casa 

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Modena, minaccia e picchia la compagna davanti alla Questura (LaPresse)

Tragedia familiare a Potenza oggi, mercoledì 25 aprile 2018: Giovanni Tramutola, vigile urbano in pensione da alcuni anni, ha ucciso il figlio Giovanni Tramutola con un colpo di pistola all’interno di un’automobile Fiat Punto prima di togliersi la vita. La vicenda è avvenuta nel rione Betlemme a pochi metri dal carcere di Potenza e a dare l’allarme è stato l’altro figlio dell’uomo che, intorno alle ore 6.30, ha sentito i colpi di pistola nel cortile dell’abitazione di famiglia. Sul posto sono intervenuti la Polizia e il 118, ma per i due uomini non c’era più nulla da fare. In questi minuti, come sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno, le forze dell’ordine stanno ascoltando alcuni parenti per comprendere il movente alla base dell’omicidio-suicidio: attesi aggiornamenti nelle prossime ore, 25 aprile drammatico a Potenza. (Agg. Massimo Balsamo)

POTENZA, PADRE SUICIDA DOPO AVER UCCISO IL FIGLIO

Fa impressione perché tutto quanto successo questa mattina a Potenza è avvenuto nel rione detto “Betlemme”, la culla dell’umanità moderna e il luogo della nascita del Figlio di Dio. È una storia di figli rifiutati e di litigi in famiglia: persa quella serenità di un tempo, la famiglia Tramutola purtroppo si trova ora a dover piangere contemporaneamente la morte del padre Giovanni e del figlio Giuseppe. Le prime ipotesi fornite dall’Ansa parlano chiaro: sarebbe stato il padre 66enne ex vigile urbano a sparare all’improvviso al figlio Giuseppe mentre si trovava a bordo della sua auto, una Fiat Punto nel quartiere Betlemme di Potenza. Subito dopo averlo ucciso, in quello che sembra il più “classico” degli omicidi-suicidi, il padre si è tolto la vita vicino all’appartamento della famiglia Tramutola. Queste le prime informazioni, anche se ancora andranno compresi tutti gli sviluppi che stanno emergendo con i primi rilievi della Polizia sul luogo: tra l’altro, l’appartamento del duplice orrore si trova a pochissimi metri dal carcere del capoluogo lucano. Sono giunte subito i mezzi del 118 che purtroppo non sono riusciti ad operare alcun soccorso né al figlio sull’auto né al padre, troppo profonde le ferite da sparo di pistola inferte.

L’ALLARME DATO DALL’ALTRO FIGLIO

Pare che a dare l’allarme sull’omicidio-suicidio sia stato il fratello di Giuseppe, l’altro figlio di Giovanni Tramutola: ora è sotto choc, anche lui in ospedale per il riconoscimento del duplice cadavere. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è ovviamente quella privilegiata sull’omicidio-suicidio, ma non si escludono altre piste che nel corso della giornata andranno a definirsi se “valevoli” di evoluzione oppure se scartate davanti all’evidenza, per ora, dell’omicidio del figlio e del successivo suicidio in casa. La tragedia si è consumata nella zona di via Appia dove sono accorsi agenti della Questura di Potenza ed i sanitari del 118, purtroppo inutilmente: otto choc anche il Comando dei Vigili Urbani di Potenza che conosceva molto bene Tramutola in quanto è stato in servizio per anni prima di andare in pensione poco tempo fa.

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