ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora Usa: prima sentenza Russiagate, Trump ‘rischia’? (2 aprile 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, 3 aprile 2018, ultim’ora: Usa, prima sentenza del Russiagate contro l’avvocato che mentì al FBI. Rischi per Trump nelle prossime settimane? Gli scenari

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Corea del Nord, Trump-Kim il prossimo 12 giugno (LaPresse)

RUSSIAGATE: LA PRIMA SENTENZA DEL RUSSIAGATE

È giunta dopo mesi di polemiche e forti tensioni interne agli Stati Uniti d’America la prima sentenza del Russiagate: si tratta di una condanna minima e “simbolica” ma che mette al centro possibili novità nelle prossime settimane quando i nomi coinvolti potranno essere ben più importanti dell’avvocato olandese Alex Van Der Zwaan, 33enne genero di un oligarca russo e coinvolto nelle indagini del procuratore speciale Robert Mueller sulle possibili interferenze di Mosca nelle elezioni presidenziali statunitensi. La condanna è minima per l’appunto, trenta giorni di carcere e 20mila dollari di ammenda per essersi dichiarato colpevole di aver mentito all’FBI nel febbraio 2018 a «proposito del suo lavoro in Ucraina con Paul Manafort, l’ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump, e il suo vice Rick Gates», scrive Axios che ricorda come l’avvocato rischiava fino a 5 anni di carcere. Ora, al netto delle decisioni dei giudici, la domanda resta sul possibile coinvolgimento di Donald Trump nella lunga e complessa indagine dei rapporti Usa-Russia. Al momento non vi sono novità e soprattutto non vi sono implicazioni dirette del presidente nella vasta inchiesta costruita di fatto per “stanare” il Presidente della Casa Bianca in eventuali “impeachment”: ma le sorprese nel Russiagate, come visto nei mesi precedenti, sono sempre dietro l’angolo col super procuratore Mueller impegnato nel “lunga battaglia” contro il tycoon repubblicano. (agg. di Niccolò Magnani)

CREPA DI 10 KM IN KENYA: L’AFRICA E’ DESTINATA A SPACCARSI

In Kenya la terra si è letteralmente aperta in due e, secondo gli esperti, si tratta di una conferma del fatto che in futuro il continente africano sostanzialmente si spaccherà. Nelle ultime ore, infatti, nella celebre Great Rift Valley (nei pressi della città di Narok), in una zona sud-ovest del Paese, si è aperta una voragine di circa 15 metri di profondità e lunga oltre 10 km che ha inghiottito automobili, strade e case. Tuttavia, l’episodio ha una notevole rilevanza soprattutto perché, come hanno spiegato i geologi, testimonia il movimento delle due placche tettoniche presenti nella zona e che si spostano continuamente: in particolare, la crepa che si è aperta in Kenya è il segnale che in un futuro comunque molto remoto la falda nubiana tenderà a separarsi da quella somala, determinando di fatto lo spaccamento dell’Africa in due continenti ben distinti. Infatti, si tratta di un processo avviatosi 25 milioni di anni fa e che determinerebbe di fatto per il Corno d’Africa quanto già accaduto nella formazione dell’isola del Madagascar e anche della Nuova Zelanda. (agg. di R. G. Flore)

PROCESSO DJ FABO, GOVERNO CONTRO CAPPATO

Aveva tempo fino ad oggi il Governo Gentiloni per decidere se costituirsi davanti alla Corte Costituzionale con l’avvocatura di Stato oppure no sul caso Dj Fabo-Marco Cappato: secondo quanto riportato dalla vicepresidente dell’Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, il Governo ha deciso di schierarsi contro Cappato nonostante «la firma contraria di 15mila cittadini nell’appello di giuristi e radicali». In sostanza, lo Stato si è costituito davanti alla Consulta nel procedimento sollevato dalla Corte di Assise di Milano sul processo a Marco Cappato per aver aiutato al suicidio Fabiano Antoniani (Dj Fabo): dopo che accusa e difesa si erano trovati concordi nell’assoluzione del leader radicale, i giudici avevano deciso di trasmettere gli atti alla Corte Consulta per valutare la legittimità costituzionale del reato di “aiuto al suicidio” che viene contestato a Cappato. «Prendo atto della decisione del governo Gentiloni che sostiene ancora un reato del 1930. La scelta è, oltre che del tutto legittima, anche pienamente politica», commenta la Gallo dopo la decisione del governo uscente Gentiloni. (agg. di Niccolò Magnani) QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

APPALTI TRUCCATI NELLA SANITÀ, IN LIGURIA PERQUISIZIONI E ARRESTI

Perquisizioni e arresti in Liguria nell’ambito dell’inchiesta della procura di Spezia sugli appalti truccati nella sanità. I miliardi della Guardia di Finanza stanno eseguendo una serie di misure cautelari e perquisizioni. Al momento si sa solo che sarebbero coinvolte diverse persone a vario titolo per reati contro la pubblica amministrazione, da funzionari della sanità spezzina e regionale a imprenditori privati. Le indagini riguarderebbero anche organismi genovesi della sanità regionale. Tra gli arrestati, secondo Repubblica, ci sono il dirigente dell’Asl spezzina Massimo Bucchieri e l’ex consigliere regionale di Forza Italia Luigi Morgillo. Al primo sono contestati reati di corruzione, concussione, turbativa d’asta, rivelazione del segreto d’ufficio e falso in atto pubblico. Buccheri avrebbe pilotato, come commissario di gara, una per l’assegnazione di un appalto a livello regionale per forniture di attrezzature ospedaliere alle Asl liguri a favore di una multinazionale sotto inchiesta. Inoltre, come riportato dal quotidiano, è accusato anche di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio: avrebbe infatti ricevuto denaro e altre utilità dai dirigenti della multinazionale. Gravi anche le posizioni di due dirigenti e un rappresentante della multinazionale leader nella produzione e commercializzazione di strumentazione ospedaliera. (agg. di Silvana Palazzo)

BLITZ BARDONECCHIA, SOSPESA LA COOPERAZIONE CON LA FRANCIA

La Francia non fa marcia indietro sul blitz di Bardonecchia, dove venerdì sera cinque poliziotti francesi della dogana hanno fatto irruzione nel centro migranti della stazione, senza autorizzazione, per sottoporre un nigeriano intercettato su un treno a un test antidroga. Il ministro dei Conti pubblici Gerald Darmanin ritiene tutto legale e si rifiuta di chiedere scusa per l’accaduto, al massimo Parigi deve dare spiegazioni all’Italia. Per la Francia non c’è stata alcuna violazione della sovranità italiana, per Roma invece on è stato rispettato l’accordo di Chambery del 1990. Il Viminale ha allora sospeso gli sconfinamenti, mentre la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta: le ipotesi di reato sono abuso d’ufficio, violenza privata aggravata e violazione di domicilio, per ora contro ignoti perché non si conoscono le generalità dei doganieri francesi di quella sera. La procura comunque ha già acquisto documenti e sentito persone informate sui fatti, ma attende una nuova relazione, più approfondita, dalla questura sull’accaduto. (agg. di Silvana Palazzo)

I DAZI E LA GUERRA COMMERCIALE AFFONDANO LE BORSE

Prima Donald Trump che ha innalzato i dazi su acciaio e alluminio e la risposta del governo cinese che ha elevato le imposte su oltre 120 prodotti importati dal paese a stelle e strisce, questa è la nuova frontiera della guerra commerciale tra USA e Repubblica Cinese. Le tensioni commerciali spaventano i mercati e in questa giornata di pasquetta affondano Wall Street, che in apertura di contrattazioni lasciava sul terreno oltre tre punti percentuali. Attesa per questo motivo lo scoppio di una bolla finanziaria nei maggiori mercati, con quelli asiatici che si preparano a un’apertura lacrime e sangue. Da parte sua il portavoce presidenziale americano non si dice spaventato, anzi rincara la dose dichiarando che sono allo studio nuove misure economiche contro il colosso cinese.

ISRAELE ANNUNCIA UN ACCORDO PER I MIGRANTI

Importante accordo raggiunto dallo Stato di Israele con alcuni paesi occidentali, accordo che prevederebbe il reinserimento di oltre sedicimila migranti allo stato attuale residenti nel paese della stella di Davide. L’accordo reso noto dallo stesso premier Benjamin Netanyahu è stato siglato con l’organizzazione delle Nazioni Unite e vedrebbe coinvolti soprattutto migranti provenienti dall’Africa che hanno chiesto asilo in Israele. Piccolo giallo diplomatico relativo all’annuncio, con Netanyahu che ha citato esplicitamente Italia, Germania e Canada come paesi disposti ad accogliere i migranti. Immediata la presa di posizione della Farnesina che ha sottolineato come allo stato attuale c’e’ solamente una bozza di accordo ma nulla di acclarato, stesso discorso vale per la Germania. Stante le puntualizzazioni retromarcia dagli uffici del premier israeliano, con il portavoce presidenziale che afferma che i paesi erano stati citati come esempio.

PASQUETTA IN VIAGGIO OLTRE 11 MILIONI DI PERSONE

Un lunedì dell’angelo all’insegna del sole e del bel tempo ha portato alla classica gita fuori porta oltre undici milioni di nostri connazionali. Il bel tempo e la voglia di evasione hanno causato code chilometriche, che in alcuni casi hanno superato i dieci chilometri. Per fortuna nessun grosso incidente rilevato, anche se i vacanzieri stanno ancora operando il rientro nei grandi centri urbani. E dalle prime stime sembrerebbe che quella appena passata sia stata una pasqua da incorniciare sotto il punto di vista turistico, con centinaia di migliaia di stranieri che hanno scelto il nostro paese per trascorrere qualche giorno di relax.

LA STAZIONE SPAZIALE È PRECIPITATA SENZA CAUSARE DANNI

Rientrata nell’atmosfera nella notte italiana la stazione spaziale cinese che tanta apprensione aveva portato nel mondo nelle settimane scorse. La Tiangong 1 è entrata nell’atmosfera alle 2.16 ora italiana, quaranta minuti dopo è arrivato il cessato allarme, stante la polverizzazione della stazione e la caduta dei detriti in una zona di mare disabitata. Immediato il comunicato stampa dell’ufficio spaziale cinese, comunicato nel quale si sottolinea che gli scienziati del grande paese sono già al lavoro per mandare sullo spazio una stazione spaziale alternativa, dalla quale approcciare all’impegnativa conquista della Luna.

SERIE A, OGGI PRIME TRE GARE DEI RECUPERI

Si torna in campo con la Serie A dopo due giorni di pausa per giocare tre delle gare che non si disputarono lo scorso 4 marzo a causa della tragica morte di Davide Astori. Si scende in campo alle 18.30 perché vietato dal regolamento giocare in contemporanea con la Champions League. Allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia si disputa Atalanta-Sampdoria tra due squadre che puntano la qualificazione alla prossima Europa League. Al Luigi Ferraris va in scena un match tra due squadre in difficoltà, un Genoa Cagliari che entrambe devono vincere. Conclude la giornata il match Udinese-Fiorentina dal sapore amaro, proprio perché la viola fu travolta la mattina in cui doveva giocare alla Dacia Arena dal lutto per la scomparsa del suo capitano. Completano il turno le gare di domani: Benevento Verona, Chievo Sassuolo, Milan Inter e Torino Crotone.

CHAMPIONS LEAGUE, LA JUVENTUS OSPITA IL REAL MADRID

Si torna in campo per la Champions League con due partite davvero di altissimo livello. Se appare scontato l’esito di Siviglia Bayern Monaco l’attenzione del calcio italiano sarà tutta sull’Allianz Stadium dove si giocherà Juventus Real Madrid. I bianconeri hanno recuperato Alex Sandro, Mario Mandzukic e Juan Cuadrado che dovrebbero partire tutti e tre dalla panchina. Non ci saranno Miralem Pjanic e Medhi Benatia squalificati, Federico Bernardeschi che sta rientrando da un infortunio e Benedikt Howedes che invece è fuori dalla lista della Champions. I bianconeri affrontano un avversario fortissimo, alla ricerca di una vittoria che potrebbe vendicare la sconfitta in finale a Cardiff del giugno scorso. L’andata dei quarti di finale si completa domani con le gare Barcellona Roma e Liverpool Manchester City.

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