NAPOLI, PROF DISABILE SI SENTE MALE IN CASA: SALVATA DAGLI STUDENTI/ Un esempio contro il bullismo a scuola

- Emanuela Longo

Napoli, una professoressa disabile si assenta per due giorni dalle lezioni: studenti preoccupati la trovano agonizzante in casa dopo malore e le salvano la vita.

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Aula Insegnanti (LaPresse)

La storia che è diventata di pubblico dominio solamente oggi e che arriva da Vico Equense (Napoli) può essere interpretata come una sorta di manifesto anti-bullismo, in un periodo in cui, a scuola, si moltiplicano sempre più i casi di professori che ricevono minacce, oltre che molesti e insulti, dai propri studenti i quali non si fanno tema di prendere di mira anche i diversamente abili. Questa volta, invece, è stato proprio lo splendido (a detta dei suoi stessi alunni) rapporto che una prof disabile aveva instaurato con loro a salvarla: infatti la donna, una docente di 50 anni, si era sentita male a casa ed è rimasta per ben due giorni agonizzante sul pavimento a causa di un malore. È stato l’intervento dei suoi studenti, passati a casa sua per capire se stesse bene, a far finire tutto nel migliore dei modi grazie anche alla chiamata ai Carabinieri: la prof, infatti, dopo essere caduta, non è riuscita più ad alzarsi da terra e nessuno l’ha sentita né urlare né piangere. E dai racconti degli stessi alunni si è capito che non è stata solo una casualità ma anche un salvataggio nato dall’affetto che gli stessi provano per la loro docente e per la premura nei suoi confronti anche in quanto disabile, aspetto che oggi non è così scontato, almeno stando alle cronache recenti. (agg. R. G. Flore)

IL RAPPORTO SPECIALE COI SUOI ALUNNI

Tra studenti e propri docenti, spesso può crearsi un bel rapporto di stima reciproca tale da rendere possibili legami speciali. Si basa su questo presupposto la storia a lieto fine che arriva da Torre Annunziata, in provincia di Napoli, e che spazza via il ricordo dei tristi casi di bullismo, dove a farne le spese sono sempre più spesso gli insegnanti, vittime di violenze verbali e non solo da parte dei loro giovani studenti. Quella accaduta ad una docente 50enne dell’Istituto Cesaro è invece una storia di speranza poiché sono stati proprio i suoi studenti a salvarle la vita, dopo aver accusato un malore in casa. A riportare l’accaduto è oggi Repubblica che cita il quotidiano Metropolis: alcuni studenti erano stati messi in allarme dall’assenza non giustificata della loro professoressa, disabile per problemi motori. Per questa ragione, dopo 48 ore di preoccupazione, avevano deciso di recarsi presso la sua abitazione per accertarsi che tutto andasse per il meglio, ma una volta raggiunta la casa della docente mai assentatasi prima, a Vico Equense, l’avrebbero trovata agonizzante. Da qui la corsa in ospedale grazie alla quale sono riusciti a salvarla.

ASSENTE A SCUOLA DA 2 GIORNI: L’ALLARME DEGLI STUDENTI

Quell’assenza immotivata seguita dal silenzio aveva insospettito non poco i suoi studenti che avevano così deciso di recarsi presso l’abitazione della propria insegnante, in costiera amalfitana. Purtroppo però, giunti sul posto la donna non avrebbe dato loro alcuna risposta al citofono e questo avrebbe accresciuto ancora di più la loro preoccupazione fino alla decisione di allertare i carabinieri. Solo a qual punto, fatta irruzione in casa, i militari hanno scoperto l’insegnante per terra, priva di sensi ed impossibilitata a muoversi, dopo essere stata colta da malore. Quindi l’arrivo dei soccorsi e la corsa in ospedale ha permesso di concludere questa storia con un bel lieto fine. La donna ha già fatto rientro a casa ed ora i suoi studenti l’aspettano a scuola, nella speranza che possa fare presto ritorno dietro la cattedra. I suoi alunni l’aspettano con ansia e nel frattempo rammentano quanto sia importante la sua presenza a scuola: “Le sue lezioni sono racconti nei quali ci presenta ogni giorno un personaggio diverso, come se lo avessimo con noi in aula”.

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