MILANO, FATTORINO JUST EAT INVESTITO DA TRAM/ “Il tranviere non ha colpe, maggiori tutele per i rider”

Milano, parla il fattorino Just Eat investito da tram: “Nessun sorpasso azzardato, solo colpa delle buche”. Smentita la guida spericolata di Francesco, 28enne che ha perso la gamba

just_eat_2018
La foto dell'incidente del fattorino investito dal tram a Milano

E’ un po’ passata la paura dopo il terribile incidente subito nella giornata di giovedì, quando un tram lo ha investito, bloccandogli la gamba destra, poi amputata. Stiamo parlando di Francesco Iennaco, il 28enne fattorino di Just Eat, che mentre stava tornando da una consegna a Milano, è caduto dopo aver perso il controllo del proprio mezzo, a causa di una buca nel pavé. Oggi il ragazzo è stato intervistato dal quotidiano Il Corriere della Sera, ed ha invocato maggiori tutele per i suoi colleghi ridere, alla luce appunto di quanto gli è accaduto: «Spero che adesso aumentino le tutele ai rider – dice – che non le hanno e che migliorino le condizioni delle strade». Se la strada fosse stata in condizione perfette, Francesco non sarebbe caduto, e non avrebbe perso la gamba, ed ora qualcuno dovrà sicuramente rispondere di questa tragedia. Francesco ci tiene a discolpare il tranviere, ricoverato in stato di shock e picchiato da un passante subito dopo l’incidente: «Il macchinista non ha colpa — conclude Francesco — non ha fatto in tempo a frenare». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

“CADUTO PER VIA DELLE BUCHE”

A due giorni dal tragico incidente avvenuto a Milano, parla il fattorino di Just Eat finito sotto il tram. Per via di quello scontro, il 28enne Francesco Iennaco ha perso la gamba, ma il sorriso continua a fare capolino sul viso del rider, come si vede dalle foto pubblicate recentemente dal Corriere della Sera. Si è detto molto circa la dinamica dell’incidente, ma a fare chiarezza ci ha pensato lo stesso Francesco: «Non andavo di fretta. E non ho fatto nessun sorpasso – smentendo quindi le varie teorie circolanti – sono caduto per colpa delle pessime condizioni della strada». Il dipendente del noto servizio di consegna del cibo a domicilio, spiega nel dettaglio l’accaduto: «Ero dietro al tram. A destra della rotaia c’era una buca, al centro i masselli erano tutti sconnessi. Allora mi sono portato appena a sinistra, ma c’era una buca anche lì, ho perso l’equilibrio e sono caduto mentre il tram arrivava dall’altra parte. Il motorino mi ha fatto da scudo ma mezza gamba è finita sotto».

“RISPETTO AD ALTRI RIDER SONO FORTUNATO”

Dopo l’incidente di giovedì pomeriggio il ragazzo ha subito l’amputazione della gamba destra, impossibile da recuperare dopo essere rimasta schiacciata sotto il peso del tram. «A differenza dei tremila rider che schizzano da una parte all’altra della città per guadagnare di più – ha proseguito Francesco – sono fortunato. Ho un contratto annuale, da dipendente, 1.500 euro netti al mese fissi, con l’assicurazione e le tutele minime, anche se spesso lavoro fino a tarda notte». Il Comune di Milano attende ora una relazione completa per confermare la versione del 28enne di Just Eat, e nel contempo il Nucleo Interventi Rapidi si è subito recato sul luogo dell’incidente per sistemare i masselli e colmare le buche con la speranza che la tragedia di giovedì pomeriggio non si ripeta mai più.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori