Morsa da una vipera, 72enne muore 15 giorni dopo/ Cilento, nessuno scampo, cosa fare in caso di aggressione

Morsa da una vipera, muore dopo 15 giorni di agonia: non ce l’ha fatta la 72enne Antonia Lettieri, vittima dell’animale in campagna, complicazioni fatali

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Morsa da una vipera, muore dopo 15 giorni di agonia (Wikipedia)

Il morso di una vipera talvolta può rivelarsi seriamente letale, esattamente come accaduto all’anziana donna Antonia Lettieri, morta a 72 anni 15 giorni dopo essere stata attaccata dal serpente. In questo caso, l’animale non ha lasciato alcuno scampo all’anziana poiché, dopo aver riferito al marito di sentirsi male, sarebbe andata in choc anafilattico e questo per lei ha rappresentato l’inizio di un malessere dal quale non si sarebbe mai ripresa. Agire tempestivamente, può rappresentare la soluzione di fronte all’attacco di una vipera in quanto questo permette di evitare seri danni e rischi per la saluta, anche se nel caso della 72enne, arrivato del 118 le sue condizioni erano apparse già molto gravi. Ma cosa fare in caso di aggressione? La prima cosa è cercare di mantenere la calma ed adottare alcune importanti precauzioni. Solitamente ci troveremo di fronte ad una ferita caratterizzata da due buchi dai quali fuoriesce sangue e siero, mentre la zona si presenta arrossata e dolente. In pochi minuti diventerà gonfia e bluastra. Il veleno entra in circolo entro 30 minuti e da allora compaiono i primi sintomi quali pallore, tachicardia, vertigini, vomito, difficoltà respiratorie. A questo punto occorre inserire una benda elastica 10 centimetri sopra la ferita. Questo eviterà la diffusione veloce del veleno nel sistema linfatico e per tale ragione è importante che la persona che viene aggredita possa muoversi il meno possibile. E’ importante disinfettare la ferita solo con acqua e sapone neutro. Sconsigliati altri prodotti o eventuali incisioni e pressioni, il tutto fino all’arrivo dei soccorsi. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA SCENA FATALE SOTTO GLI OCCHI DEL MARITO

Per Antonia Lettieri, la 72enne di Rofrano sono state due settimane di lunga agonia. Dopo essere stata morsa da una vipera, l’anziana signora era stata ricoverata d’urgenza presso il reparto di rianimazione dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, ma purtroppo per lei non c’è stato nulla da fare. Il morso del serpente, infatti, si è rivelato per lei letale e già dopo pochi istanti era sopraggiunto lo choc anafilattico che aveva portato alla perdita dei sensi per la Lettieri, la quale aveva fatto appena in tempo a chiedere aiuto al marito. In seguito alla disavventura avvenuta mentre si trovava in campagna con l’uomo, le sue condizioni di salute erano peggiorate al punto da aver subito anche un’ischemia cerebrale dalla quale non si è mai ripresa, fino a quando il suo cuore, nelle ultime ore, non ha smesso definitivamente di battere. Subito dopo il morso, avvenuto sotto gli occhi del marito inerme, la donna non si è mai ripresa e, come spiega QuotidianodiPuglia, ogni tipo di intervento medico si è sempre rivelato vano negli ultimi 15 giorni. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

COMPLICAZIONI FATALI PER LA 72ENNE

Morsa da una vipera, muore dopo 15 giorni di agonia: non ce l’ha fatta Antonia Lettieri, deceduta nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Come riportato dai colleghi de ilmessaggero.it, l’anziana lo scorso 22 maggio 2018, nel tardo pomeriggio, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso in fin di vita dopo essere stata morsa dall’animale: Antonia Lettieri era in campagna insieme al marito, in località Croce, e stavano lavorando in un campo di grano. All’improvviso la donna è stata colpita dalla vipera e si è immediatamente resa conto di quanto successo: le sue condizioni di salute sono subito peggiorate nonostante il pronto aiuto del marito. La settantaduenne ha perso i sensi andando in shock anafilattico, soccorsa con prontezza dai sanitari del 118 di Vallo della Lucania con due ambulanze (una rianimativa).

ANTONIA LETTIERI NON CE L’HA FATTA

Non è bastato il pronto soccorso dei sanitari e del medico del piccolo paese del Cilento, con Antonia Lettieri che è stata trasferita all’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania in codice rosso. Giunta in fin di vita, per lei non c’è stato nulla da fare: come sottolineato da Il Messaggero, la donna ha subito altre complicazioni dopo il morso della vipera, tra cui una ischemia cerebrale. Nel corso degli ultimi quindici giorni la donna non si è mai ripresa e ieri pomeriggio, mercoledì 6 giugno 2018, il suo cuore è cessato di battere. Grande sfortuna per Antonia Lettieri, colpita dal morso di una vipera nel corso di una giornata tranquilla in campagna. Ricordiamo che tra le istruzioni di pronto soccorso in caso di attacco dell’animale, c’è segnalato di non incidere, non succhiare il veleno, non applicare il LEA (Laccio Emostatico Arterioso) e non somministrare siero antiviera, oltre ovviamente a contattare con prontezza il servizio di Emergenza Sanitaria 118.

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