Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: fulmini su aeroporto Cagliari, voli dirottati (18 agosto)

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: funerali di Stato per le vittime di Genova, ma è polemica. Cagliari, fulmine su scalo: voli dirottati ad Alghero. Disagi e ritardi (18 agosto 2018)

18.08.2018 - Fabio Belli
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Immagini di repertorio (Foto da Lapresse)

Tanta paura e diversi disagi all’aeroporto di Cagliari, dove un’improvvisa ondata di maltempo caratterizzatasi da una pericolosa raffica di fulmini ha provocato il ritardo o il dirottamento di alcuni voli sugli scali di Alghero, Trapani, Palermo e Catania. Come riferito dall’Ansa, un fulmine ha anche colpito la pista 32 orientata a nord, provocando una microlesione sull’asfalto. Lo scalo cagliaritano attualmente risulta regolarmente aperto ma alcuni aerei che attendevano di atterrare hanno scelto altri aeroporti per evitare ogni tipo di rischio. Tra i voli che sono stati dirottati ad Alghero anche uno proveniente da Milano Linate, mentre hanno accumulato ritardi i voli che arrivavano da Francoforte, Monaco, Vienna e Milano Malpensa. Segnalati in ritardo anche alcuni voli in partenza. (agg. di Dario D’Angelo)

Genova, venti famiglie rifiutano funerali di Stato

Venti famiglie rifiutano i funerali di Stato, è questo forse il dato più eclatante successivo al crollo del Ponte Morandi a Genova. Molte le dichiarazioni rabbiose contro uno Stato che per i parenti non solo non ha tutelato le vittime, ma cerca di rimediare offrendo esequie solenni infarcite di retorica. Uno dei più duri ad esternare il suo pensiero è stato il padre di Giovanni Battiloro, Roberto, il cui figlio è perito insieme a quattro amici. Per Battiloro il figlio non diventerà un numero nell’elenco dei morti causati dalle inadempienze italiane. Svoltisi sempre ieri i funerali di Alberto Fanfani e Marta Danisi i due giovani fidanzati che dovevano sposarsi l’anno prossimo, e che erano sul ponte in viaggio per ritagliarsi qualche giorno di relax.

Alta tensione nel Governo

Rimane altissima la tensione all’interno del governo dopo i fatti di Genova. La scintilla è la revoca della concessione per la società autostrade per l’Italia, revoca che sta diventando un cavallo di battaglia del vice premier Di Maio ma che non trova l’appoggio dell’altro pilastro del governo, quello della Lega. Salvini in tale contesto sembra sfilarsi da qualsiasi azione, e con una dichiarazione lanciata come al solito sui social impone alla società concessionaria di ripristinare al più presto la viabilità, oltre che farsi carico delle spese risarcitorie per i superstiti e i parenti. Di Maio invece nonostante le affermazioni del ministro delle infrastrutture va avanti non solo con la revoca ma anche con l’applicazione della penale da 150 milioni di euro. Intanto sotto il profilo delle indagini sembrerebbe emergere che il crollo sa stato causato dal cedimento di un tirante.

La Diciotti vaga nel mare con 177 migranti

Si profila un nuovo scontro tra il Viminale e la Guardia Costiera italiana. Questa volta la pietra dello scandalo è il salvataggio di 177 migranti da parte della nave Diciotti della Guardia Costiera. L’intervento coordinato dalla sala operativa di Roma si è reso necessario perché il gommone dove i migranti stavano viaggiando imbarcava acqua. La motivazione è stata rifiutata dalle autorità maltesi che non credono all’emergenza del salvataggio e che per questo hanno negato il permesso di attracco a La Valletta. Irritato anche il ministro dell’Interno Salvini, che lamenta la mancata informazione preventiva. Intanto la Diciotti staziona in rada a Lampedusa, stante che pur essendo una nave militare battente bandiera italiana non ha avuto il permesso di ingresso all’interno del porto dell’isola.

Il calciomercato chiude senza botti

Senza grossi botti almeno ad escludere gli ultimi minuti, si è chiuso il calciomercato estivo. Ad infiammare l’ultima giornata la rescissione di Claudio Marchisio, con il principino che dopo venticinque anni lascia la maglia bianconera, per lui probabilmente un futuro americano. L’acquisto last minute più rilevante è stato quello di Simone Zaza, che torna in Italia dal Valencia per vestire la maglia del Torino, con i granata che hanno soffiato all’ultimo minuto il giocatore alla Sampdoria. Il Parma riporta in Italia Gervinho dalla Cina, nessuna novità sul fronte Milinkovic-Savic che resterà un giocatore della Lazio per la stagione 2018/19.

Riparte la Serie A

Oggi inizia ufficialmente il nuovo campionato di Serie A con la prima partita ufficiale di Ronaldo, con la Juventus campione d’Italia che farà visita al Chievo. In serata, subito big match all’Olimpico di Roma con Lazio-Napoli. Stabilito dalla Federazione il lutto al braccio e un minuto di silenzio da osservare prima dell’inizio dei match per la tragedia di Genova. Domenica gli altri match, decise le date dei recuperi dei match delle genovesi rinviati per il crollo del Ponte Morandi: Sampdoria-Fiorentina si giocherà il prossimo 19 settembre, Milan-Genoa il prossimo 31 ottobre.

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