Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Tunisi, no a Salvini sul rientro migranti (16 settembre 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: la Tunisia ha smentito Matteo Salvini. I confini della nuova flax-tax. Il grido di Papa Francesco contro la mafia. (16 settembre 2018).

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Matteo Salvini, dietro di lui Giancarlo Giorgetti (LaPresse)

La Tunisia tramite una nota ufficiale ha detto “no” al rientro anticipato di suoi cittadini, tra questi i 184 arrivati in un solo giorno a Lampedusa. Il governo africano ha infatti dichiarato di non volere aumentare la quota di coloro che possono essere rimpatriati in base agli accordi vigenti, accordi che prevedono due viaggi settimanali per un totale di 80 unità. Salvini che incontrerà il suo omologo tunisino nella prossima settimana ha autorizzato in tale contesto il trasferimento dei migranti giunti dall’Hotspot di Lampedusa a quello di Trapani, qui i 184 si uniscono agli oltre 3.000 in attesa di ricollocazione. Per il nostro ministro dell’interno tale numero è di fatto insostenibile, egli stesso ha dichiarato per questo che insieme al ministro dell’Interno austriaco sta ricercando delle soluzioni innovative per liberare gli Hotspot del bel paese.

I confini della nuova flat tax

Prende forma il progetto del nuovo esecutivo relativamente alla nuova flat tax, che dovrebbe portare ad una semplificazione del sistema fiscale. Dalle varie interviste rilasciate dal vice premier Di Maio si evince che ci dovrebbero essere solamente due aliquote, una al 15 e una al 20%. Dovrebbe essere inoltre introdotta una mini flat tax per le nuove imprese tecnologiche, varate da under 35, in questo caso il prelievo fiscale non dovrebbe superare il 5%. Il nuovo regime dovrebbe vedere come confine tra le due aliquote un reddito di 60.000 euro, nessun limite di reddito invece per coloro di un’età inferiore che decidono di dedicarsi alle imprese tecnologiche. Il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, in tale contesto ha dichiarato che l’esecutivo è alla ricerca delle risorse che possano “coprire” le misure allo studio.

Il grido di Papa Francesco contro la mafia

Papa Francesco impegnato in una visita pastorale a Palermo ha lanciato un forte anatema contro coloro che dedicano la loro esistenza al servizio della mafia. Per il pontefice -non si può credere in Dio ed essere mafiosi- un credo infatti quello della mafia che esula dalle virtù cristiane. Il vicario di Cristo giunto a Palermo per omaggiare, a venticinque anni dalla morte, la figura di Don Pino Puglisi, il religioso ucciso barbaramente per essersi opposto ai boss, è stato accolto da centinaia di migliaia di persone, per la maggior parte giovani. L’anatema del Papa ricorda quello lanciato nella valle dei Templi da Giovanni Paolo II°.

Serie A, Debacle Inter e vittoria Napoli. Oggi Juventus e Roma

Nel giorno in cui il campionato torna nelle case degli italiani spicca la debacle dell’inter che in casa capitola per 1 a 0 contro la neo promossa Parma. Gli interisti non sono stati in grado nonostante il possesso palla a vincere una partita che nei pronostici era scontata. Di Dimarco un giovane calciatore del vivaio interista il goal partita, con l’emiliano bravo a scoccare un tiro dalla tre quarti nel finale di gara. Il Napoli si impone contro la Fiorentina in una partita noiosa e priva di emozioni, la decide nel finale Lorenzo Insigne. A valanga la Sampdoria che vince 3-0 a Frosinone. Oggi toccherà alla Roma alle 12.30 che allo Stadio Olimpico ospiterà il Chievo Verona. Alle 15.00 invece sarà il momento della Juventus che contro il Sassuolo spera di vedere il primo gol di Cristiano Ronaldo. Completano il calendario: Udinese-Torino, Empoli-Lazio, Cagliari-Milan e Spal-Atalanta.

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