Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Governo, passa la linea Di Maio-Salvini sul Def (29 settembre 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: passa la linea di Di Maio-Salvini. La reazione del DEF. Venerdì nero per i clienti di Ryanair. Arriva il ciclone Medicane. (29 settembre 2018).

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Matteo Salvini, dietro di lui Giancarlo Giorgetti (LaPresse)

Nonostante a quanto pare abbia presentato le dimissioni, respinte dal capo dello Stato, il ministro dell’economia Tria si è dovuto arrendere alle pressioni dei maggiori azionisti dell’esecutivo, e approvare un documento economico finanziario in cui il rapporto tra deficit e Pil sale al 2.4%. Il DEF è stato approvato ieri sera durante un infuocato consiglio dei ministri, immediatamente dopo il Vice Premier Di Maio si è affacciato al balcone di Palazzo Chigi per esultare insieme ai suoi sostenitori. Il DEF propedeutico alla manovra economica stima una finanziaria di 33 miliardi di euro, soldi che serviranno per introdurre il reddito di cittadinanza e abolire la legge Fornero, due dei cavalli di battaglia di Movimento Cinque Stelle e Lega. Prevista anche la Flat Tax per le piccole imprese, con un’unica aliquota al 15% e l’innalzamento delle pensioni di anzianità che dovrebbero essere portate a 780 euro mensili.

Le reazioni al DEF

Immediate le ripercussioni dopo l’approvazione del documento economico e finanziario propedeutico alla manovra economica del prossimo anno. In mattinata si era espresso con toni allarmistici il commissario europeo Moscovici, che ha sottolineato che la direzione presa dalla politica italiana è in antitesi con le disposizioni di Bruxelles. Anche i mercati hanno reagito malissimo, con il differenziale tra Bund tedeschi e titoli di stato italiani balzato immediatamente a quota 280, e con Piazza Affari che in chiusura di contrattazione lascia sul terreno quasi il 4% di capitalizzazione. In tale contesto da evidenziare come lo Stato in una sola giornata a causa dei suoi investimenti a Piazza Affari, abbia perso quasi un miliardo e mezzo di euro. La tempesta finanziaria non sembra però preoccupare Di Maio e Salvini, che hanno fatto sapere che nei prossimi giorni incontreranno gli investitori istituzionali per rassicurarli.

Venerdì nero per i clienti Ryanair

Sarà un venerdì da incubo per migliaia di clienti che hanno scelto Ryanair per volare sui cieli europei. A causa di uno sciopero del personale cancellati infatti oltre 250 voli programmati, con ripercussioni che saranno pesanti su tutto il traffico aereo. Lo sciopero che segue quello estivo verte sulla negazione dei vertici della compagnia irlandese di sedersi ad un tavolo di trattative, allo scopo di regolamentare la situazione dei lavoratori. La compagnia da parte sua si difende affermando che non solo una piccola parte dei lavoratori aderirà alla protesta, ma di aver preso tutte le misure necessarie a riprogrammare i passeggeri, eventualmente colpiti dall’agitazione sindacale.

Arriva il ciclone Medicane

L’aria fredda che incontra l’acqua calda, è questa la causa di uno dei primi cicloni che interesserà il bacino del Mediterraneo: il ciclone Medicane. La perturbazione il cui arrivo è prevista nella giornata di domani colpirà la Grecia con abbondanti piogge, ma nella sua corsa interesserà la Sicilia e successivamente la Calabria. Pochi i pericoli per gli abitanti, stante che l’occhio del ciclone è posizionato in mare aperto, previsti comunque venti ad oltre 120 chilometri all’ora e mare mosso con onde alte anche fino a cinque metri. La protezione civile ha comunque emanato un allerta gialla nelle regioni interessate dal fenomeno atmosferico.

Serie A, oggi Roma-Lazio e Juventus-Napoli

La Serie A ci offre diversi interessanti scontri nella giornata di oggi che apre ufficialmente la settima giornata. Alle ore 15.00 si va in scena con il derby della capitale, un Roma-Lazio che promette davvero grandi emozioni. Al match arriva più pronta la squadra di Simone Inzaghi con i giallorossi che sono partiti decisamente al di sotto delle aspettative. Alle ore 18.00 all’Allianz Stadium si gioca quello che può essere già definito match Scudetto, uno Juventus-Napoli che rischia di mandare in fuga i bianconeri in grado con una vittoria di volare a +6 proprio sulla squadra di Carlo Ancelotti. Stasera poi sarà il momento di un Inter-Cagliari che ci farà capire se la squadra di Luciano Spalletti ha iniziato davvero a ingranare verso obiettivi sempre più prestigiosi.

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