Pamela Mastropietro, la mafia nigeriana dietro la sua morte?/ Lo zio “importanti indizi” (Storie Italiane)

- Emanuela Longo

Pamela Mastropietro, l’ombra della mafia nigeriana dietro la sua morte? Le parole dello zio a Storie Italiane: “importanti indizi”

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Pamela Mastropietro

Si torna a parlare della morte di Pamela Mastropietro, la giovane 18enne romana uccisa a Macerata, nel corso della nuova puntata di oggi di Storie Italiane. In merito al caso sarebbe emerso un riscontro inquietante in quanto potrebbe esserci l’ombra della mafia nigeriana dietro la morte della giovanissima. Ad intervenire in diretta è stato lo zio di Pamela, il quale ha parlato anche nel ruolo di avvocato, Marco Valerio Verni, il quale ha parlato di importanti indizi in tal senso. “Da queste carte processuali in nostro possesso emergono una serie di indizi che sembrano andare tutti in una stessa direzione, ovvero la presenza della mafia nigeriana nelle Marche e a Macerata”, ha dichiarato. L’avvocato ha però tenuto a precisare un aspetto importante relativo al caso specifico di Pamela Mastropietro: “Che lei sia stata vittima della mafia nigeriana è ancora presto per dirlo ma dalla sua morte vogliamo ottenere il massimo dei risultati possibili e se c’è questa realtà da portare fuori io percorrerò tutte le strade possibili”.

LA MAFIA NIGERIANA A CASTEL VOLTURNO

Ma cosa collega il caso di Pamela Mastropietro alla mafia nigeriana passando per Castel Volturno? E’ sempre la trasmissione di Raiuno a fare luce su quella che sembra essere di fatto divenuta la “culla” della mafia nigeriana. Una donna, a volto coperto, ha dichiarato ai microfoni di Storie Italiane: “La mafia nigeriana significa che puoi fare tutto. E’ molto pericolosa in tutto il mondo, si occupa di picchiare gente innocente. C’è la prostituzione che è da tutte le parti. Sono a Milano, Bergamo, Firenze, ma chi viene dalla Nigeria prima deve mettere piede a Castel Volturno”, ha rivelato. Una situazione di vera emergenza che ha chiamato in causa in questi giorni anche i politici. Antonio Iannone (FdI), in Aula al Senato proprio nei giorni scorsi ha commentato: “Da mesi stiamo denunciando il rischio che la nostra nazione corre con la mafia nigeriana, allarme che viene segnalato da tutte le fonti di intelligence, dalla stampa internazionale e dalle nostre strutture antimafia. La mafia nigeriana è una mafia particolarmente feroce, dedita al traffico di droga, di esseri umani, allo sfruttamento della prostituzione, al gioco d’azzardo e, di recente, gli organi di informazione riferiscono notizie molto preoccupanti circa il traffico degli organi”. Castel Volturno è definito oggi “la Gotham City del Sud”, essendo diventata la vera centrale della mafia nigeriana.



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