Valle Chisone, due alpinisti dispersi: trovati morti/ Ultime notizie, corpi in un canalone: forse scivolati

Valle Chisone, due alpinisti dispersi da sabato trovati morti in un canalone. Ultime notizie, in corso il recupero dei corpi: scivolati a causa del ghiaccio?

07.01.2019 - Emanuela Longo
Courmayeur, cade con snowboard
Courmayeur, cade con snowboard (Aiut Alpin Dolomites Facebook)

I corpi di due giovani alpinisti italiani sono stati rinvenuti oggi in un canalone sotto la vetta della Punta Cristalliera tra la Val Susa e la Val Chisone (Torino). Si tratta di Alberto Miserendino, fotografo di appena 22 anni e di Gabriele Boetti di 29 anni, rispettivamente di Giaveno e Torino. I due ragazzi, come riporta oggi Repubblica.it, non davano nessuna notizia da sabato, quando con molta probabilità saranno stati coinvolti in un incidente drammatico che li ha portati a precipitare da un’altezza elevata, morendo sul colpo. Nel pomeriggio dello scorso sabato, i genitori ne avevano così denunciato le scomparse e da allora si era prontamente attivata la macchina delle ricerche conclusesi purtroppo in modo drammatico. I soccorritori hanno ritrovato la loro auto poco l’ontano dall’inizio del sentiero che porta a punta Cristalliera ed al lago del Laux, sul lato della Val Chisone. Secondo quanto ricostruito, non si esclude che proprio questo tratto di sentiero, non particolarmente difficile ma con lunghi tratti caratterizzati dal ghiaccio in questo periodo dell’anno, possa essere risultato fatale ai due giovani alpinisti.

DUE ALPINISTI DISPERSI: TROVATI MORTI IN UN CANALONE

Una scivolata prima di precipitare in un canalone appare essere la principale causa della morte due alpinisti dispersi da sabato pomeriggio e rinvenuti senza vita solo oggi. A causa della superficie ghiacciata è possibile che siano poi precipitati rovinosamente decedendo sul colpo. Un incidente che così ricostruito ricorda drammaticamente quanto accaduto proprio ieri a Valbondionesocco dove un uomo di 47 anni è scivolato sul ghiaccio precipitando in un dirupo e perdendo così la vita. Le ricerche dei due alpinisti torinesi erano partite ieri mattina per poi culminare all’alba di oggi, quando alle 6.30 una eliambulanza del 118 si è alzata in volo. Ovviamente questo non ha lasciato presagire nulla di buono. Un campo base all’hotel Pracatinat è stato organizzato dagli uomini dei Vigili del fuoco, croce rossa, soccorso alpino e carabinieri. Il ritrovamento dei corpi è avvenuto intorno alle ore 9.00. Attualmente sono in corso le operazioni di recupero delle salme.



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