Si svegliò dal coma per vedere Juventus-Napoli/ E’ morto Dario, il 17enne di Avellino

E’ morto il 17enne di Avellino che lo scorso 29 settembre si svegliò dal coma chiedendo di vedere Juventus-Napoli

13.02.2019 - Davide Giancristofaro Alberti
35enne muore di cancro, per i medici era ansia

E’ morto il 17enne di Avellino che si svegliò dal coma chiedendo di vedere Juventus-Napoli. Il ragazzo è deceduto nelle scorse ore e la sua vicenda aveva fatto il giro del web. Lo scorso 29 settembre, infatti, si destò dal sonno profondo chiedendo ai medici di fargli vedere il big match dell’Allianz Stadium di Torino, una richiesta inusuale per una persona appena svegliatasi dal coma. Dario, così si chiamava la vittima, era originario di Castel Volturno, comune in provincia di Caserta dove si allena il Napoli, e famoso anche per essere situato in quella che viene chiamata la terra dei fuochi, dove vengono bruciati i rifiuti con tutto ciò che ne consegue. Il 17enne è morto presso l’ospedale Moscati di Avellino, dove si trovava ricoverato a seguito dell’insorgere di una grave malattia: ma dopo una lunga battaglia contro la neoplasia ha dovuto arrendersi, alzando bandiera bianca.

SI SVEGLIÒ DAL COMA PER VEDERE JUVE-NAPOLI: E’ MORTO DARIO

Dario era ovviamente un tifosissimo della compagine partenopea e i suoi famigliari hanno deciso di seppellirlo con addosso la tuta della sua squadra del cuore. Moltissimi i messaggi di cordoglio dopo il diffondersi della notizia, a cominciare dalla stessa società sportiva calcio Napoli, ed in particolare dal vice presidente Edoardo De Laurentiis, figlio del numero uno Aurelio, a fianco della vittima in questi ultimi mesi di battaglia. Il 29 settembre scorso, quando si svegliò chiedendo di vedere la sfida contro la storica rivale bianconera, partì una caccia al tablet di modo che lo stesso 17enne potesse vedere esaudito il suo desiderio. I funerali di Dario si terranno nella giornata di domani a Caivano, provincia di Napoli, città dove è nata la mamma dello stesso ragazzo. A celebrarli sarà don Maurizio Patriciello, famoso per essere definito il parroco “antiroghi” per via della sua lotta contro questa grave piaga che affligge quella zona della regione Campania.



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