Carrara, clochard preso a calci: video choc/ Le Iene, aggressore “Umberto scusa, ma…”

- Emanuela Longo

Carrara, clochard preso a calci: Le Iene intervistano la vittima e l’aggressore, arrivano le scuse dell’uomo 44enne

clochard picchiato carrara 2019 twitter
Clochard picchiato a Carrara (foto da Twitter)

La storia di Umberto, clochard vittima di una inaudita aggressione senza un reale movente nei giorni scorsi in una centralissima via di Carrara, sarà questa sera al centro della nuova puntata de Le Iene. La troupe della trasmissione, dopo l’accaduto si è recata in città e, come rivela Voceapuana.com, ha raccolto tutte le informazioni utili per rimettere in piedi l’intera vicenda che ha destato grande scalpore non solo in Toscana ma nell’intero Paese. Il servizio è stato realizzato da Alice Martinelli, la quale è riuscita non solo ad incontrare Umberto ma anche il suo aggressore. Quest’ultimo, come raccontavano le cronache dei giorni scorsi, avrebbe colpito con un calcio violento alle spalle il povero clochard, apparentemente senza un valido motivo, poi lo ha intimato a spostarsi prima di andar via indisturbato, come se nulla fosse. Secondo il fratello della vittima, Umberto sarebbe stato aggredito da un uomo che abitava nei pressi di via Roma, punto dell’aggressione, in quanto infastidito dal fatto che l’uomo chiedesse l’elemosina proprio davanti al suo portone. Ma è andata davvero così? Intanto, alle telecamere de Le Iene proprio l’aggressore ha chiesto scusa ad Umberto raccontando all’inviata le ragioni reali del suo gesto violento.

CLOCHARD PRESO A CALCI: LE SCUSE DELL’AGGRESSORE

Perchè il clochard Umberto sarebbe stato colpito così violentemente senza un apparente motivo? Il suo aggressore è stato sentito dalla trasmissione Le Iene. Il 44enne, residente in via Roma a Carrara, padre di due ragazzine, spesso era stato allarmato dalle parole della figlia minore che avrebbe provato paura a causa di quell’uomo che era solito stazionare davanti al suo portone. La situazione, ha spiegato, sarebbe andata avanti per circa un anno fino a degenerare, come ripreso da uno smartphone il cui video è stato poi diffuso sui social al punto da diventare virale e raggiungere la trasmissione di Italia 1. L’aggressore ha anche ammesso di non sapere della disabilità di Umberto, dicendosi molto amareggiato per quel gesto che gli è costato una querela da parte della vittima. Quindi ha attaccato i servizi sociali del Comune di Carrara rei, a suo dire, di non aver preso in carico una situazione così problematica. Il servizio quasi certamente sarà trasmesso nella prima serata di oggi su Italia 1.



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