Evade dai domiciliari, non può pagare l’affitto/ “Pero’ mettetemi in questo carcere”

Un 25enne calabrese è evaso dai domiciliari perché non poteva permettersi l’affitto

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Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

E’ evaso dai domiciliari per farsi arrestare non potendo pagare l’affitto. Sembra quasi uno scherzo ma la vicenda è accaduta davvero ed è riportata in queste ore dai principali quotidiani, a cominciare dal Corriere Fiorentino. «Non ho più i soldi per pagare l’affitto di casa. Per questo sono evaso dagli arresti domiciliari. Adesso arrestatemi e mandatemi in carcere», così si è presentato un 25enne originario di Cosenza dai poliziotti della questura di Firenze. L’episodio risale alla mattina di venerdì 22 febbraio, e quando le forze dell’ordine si sono trovate di fronte il giovane hanno inizialmente pensato ad uno scherzo. Peccato che quella che sembrava la scena di un film comico si è invece rivelata essere la nuda e cruda verità. Il giovane calabrese originario di Cosenza era già noto alle forze dell’ordine per una serie di reati minori come furti, rapine e scippi, e l’ultimo arresto risaliva al mese di settembre 2018, dopo che era finito nel carcere della Dozza a seguito di una rapina in quel di Bologna.

EVADE DAI DOMICILIARI PERCHÉ NON PUÒ PAGARE L’AFFITTO

Dopo aver passato qualche settimana dietro le sbarre, il giudice gli aveva concesso i domiciliari, ma a quel punto, uscito di cella, lo stesso non sapeva più dove andare. L’unica persona che si era resa disponibile ad ospitarlo era stata una parente di Castel Volturno, in provincia di Caserta, ma la sua permanenza è terminata nella giornata di giovedì, quando la stessa parente è stata costretta a trasferirsi in un’altra casa, non potendo più ospitarlo. A quel punto, non avendo i soldi per pagare l’affitto e conscio che senza fissa dimora sarebbe tornato dietro le sbarre, ha ben pensato di anticipare le mosse delle forze dell’ordine: «Se mi trovo senza casa – avrà pensato il 25enne – qui da un giorno all’altro mi manderanno nel carcere di Caserta». Così è salito su un pullman low cost ed ha raggiunto la città di Firenze. Si è quindi fatto indicare la strada per la questura e una volta giunto dai poliziotti di via Zara ha spiegato il tutto tra l’incredulità generale: «Sono venuto qui per farmi arrestare». I poliziotti, dopo attente verifiche, hanno messo le manette ai polsi del ragazzo per evasione. Un’ultima curiosità, perché proprio Firenze? «Dalla mia esperienza – ha detto il 25enne – posso tranquillamente dire che Sollicciano è il miglior carcere dove possa andare».



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