Accoltella 14enne al compleanno/ Catania, arrestato 20enne: alcol e droga alla festa

- Emanuela Longo

Accoltella 14enne alla sua festa di compleanno: 20enne della provincia di Catania arrestato dopo la fuga per tentato omicidio

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Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Festa di compleanno choc, quella che si è celebrata a Vizzini, in provincia di Catania, dove il festeggiato ha accoltellato alla gola uno degli invitati di appena 14 anni per poi darsi alla fuga. La vittima fortunatamente non ha rischiato la vita ma se l’è cavata con 40 punti di sutura ed un grande spavento. A riportare l’episodio incredibile è Quotidiano.net che ha rivelato anche il nome dell’aggressore, il 20enne Samuele Monterosso, fermato dopo la tentata fuga e già arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Il giovane si era rifugiato nei pressi dell’abitazione di un suo conoscente ma le forze dell’ordine sono comunque riuscite a rintracciarlo ed a consegnarlo alla giustizia. A ricostruire l’accaduto sono stati i Carabinieri secondo i quali a scatenare l’accoltellamento ai danni di uno degli invitati minorenni sarebbe stato l’abuso di alcol e droga proprio durante la festa di compleanno. L’eccessiva euforia avrebbe fatto perdere all’aggressore ogni suo freno inibitore al punto da fargli compiere senza alcuna lucidità il suo folle gesto.

ACCOLTELLA 14ENNE ALLA FESTA DI COMPLEANNO: ARRESTATO DOPO FUGA

Secondo quanto emerso, nel bel mezzo della festa di compleanno il 20enne si sarebbe alzato all’improvviso dirigendosi verso la cucina dove avrebbe preso un coltello. Quindi, di ritorno, avrebbe afferrato per i capelli il ragazzino appena 14enne ferendolo al collo con un taglio netto prima di fuggire via pronunciando frasi deliranti senza senso. Sono stati gli amici presenti ad allertare i carabinieri e chiamare l’ambulanza in soccorso del 14enne ferito. Il giovanissimo è stato così condotto all’ospedale di Lentini in provincia di Siracusa, dove è stato prontamente medicato. La ferita riportata e subito ricucita dai sanitari era lunga circa 15 centimetri. Sono stati necessari ben 40 punti di sutura e solo per pura fatalità non sono stati intaccati organi vitali. Quindi è scattata la caccia al 20enne, autore dell’assurda aggressione, che si è terminata a casa di un conoscente nella quale il giovane, ancora in evidente stato di alterazione, stava cercando rifugio. Dopo l’arresto è stato condotto nel carcere di Caltagirone.



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