MARIA SESTINA ARCURI, DUBBI SU ANDREA/ Famiglia vittima “beveva, era pericoloso”

- Silvana Palazzo

Maria Sestina Arcuri, la versione della caduta dalle scale non convince: i dubbi della famiglia della vittima sul fidanzato Andrea

Maria Sestina Arcuri
Maria Sestina Arcuri (Quarto Grado)

Sarà l’autopsia a fare totale chiarezza sulle cause della morte di Maria Sestina Arcuri, la giovane aspirante parrucchiera morta un mese esatto fa. Nel frattempo la trasmissione Chi l’ha visto ha indagato ulteriormente sul rapporto tra la giovane vittima ed il fidanzato Andrea Landolfi, il solo indagato per il suo omicidio. Come spiegato dalla padrona di casa della trasmissione di Raitre, Federica Sciarelli, nessun testimone avrebbe avuto parole positive nei confronti del ragazzo. Le indagini proseguono ed il cerchio si starebbe stringendo sempre di più: Sestina è morta in seguito ad una caduta fatale o è stata aggredita da Andrea, che l’ha uccisa nel bel mezzo di una litigata? “La notte tra il 3 ed il 4 di febbraio vogliamo davvero sapere cosa sia successo a Maria Sestina. Il tempo che passa non riesce a lenire il dolore della famiglia perchè rimane un alone di incertezza su quanto successo quella notte”, ha dichiarato l’avvocato Vincenzo Luccisano, legale della famiglia Arcuri. Katia Marino, un’amica di Sestina, ha raccontato ai microfoni del programma: “Era contenta quando ne parlava”, riferendosi al fidanzato Andrea. Inizialmente agli occhi di amici e parenti il ragazzo apparve subito molto solare e tranquillo ma ben presto emerse il suo lato oscuro: “Per la nostra usanza era un atteggiamento insolito, beveva spesso durante la giornata”, ha commentato la mamma di Sestina. Ogni volta che beveva poi diventava aggressivo ed una volta è accaduto anche mentre era con sestina, in un locale, con degli amici della giovane. “Non gli andava giù che questi ragazzi abbracciassero Sestina”, ha raccontato la madre. Il suo atteggiamento “aggressivo e pericoloso” verso i ragazzi insospettì anche lo zio. Sestina si arrabbiò molto per quell’atteggiamento ed era pronta a lasciarlo. Sestina aveva già cercato di lasciare Andrea in passato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA VERSIONE DI ANDREA VACILLA

Si avvicina la svolta nelle indagini sulla morte di Maria Sestina Arcuri, morta a Ronciglione il 6 febbraio scorso dopo una caduta dalle scale al primo piano dell’appartamento della nonna del fidanzato. Dalle prime indiscrezioni sull’autopsia eseguita sul cadavere della ragazza emergono i dubbi sulla dinamica dell’incidente. Gli inquirenti dubitano, secondo “La Vita in Diretta”, che Maria Sestina Arcuri possa essere stata davvero vittima di una caduta accidentale. Di conseguenza, vacilla la posizione di Andrea Landolfi, il fidanzato della ragazza e unico testimone di quanto accaduto. I vicini di nonna Mirella avrebbero sentito la giovane urlare, rumori di oggetti che volavano e urla. E questo avvalora la tesi di chi sostiene che Maria Sestina fosse vittima di maltrattamenti, a partire dalla sua famiglia. C’è poi un particolare, quello della nonna che quando viene chiamata l’ambulanza non segue la fidanzata del nipote, ma resta in casa. «La nonna non è salita sull’ambulanza quando è arrivata, ma è rimasta in casa», spiega Lucilla Masucci.

MARIA SESTINA ARCURI, PARLA LA NONNA DI ANDREA LANDOLFI

A “La Vita in Diretta” è intervenuta la signora Mirella, nonna di Andrea Landolfi. «Erano sulle scale. Li sentivo parlare come sempre. Non mi sono affacciata perché pensavo si stessero baciando. Non ho sentito litigate». Poi però si è verificato l’incidente. «Li ho visti scivolare, allora ho aiutato mio nipote a tirarsi su. Gli faceva male la schiena. Lei invece non aveva nulla, diceva che le faceva male solo la schiena. Mi diceva di stare tranquilla. Ho visto che aveva battuto la testa, ma mi ha detto che stava bene. Non è uscito sangue, nulla», ha aggiunto nonna Mirella. L’inviata Lucilla Masucci ha aggiunto che Andrea Landolfi nega la circostanza secondo la quale anche l’ex sarebbe caduta dalle scale. «Certo è che c’è stato un processo per percosse e maltrattamenti, conclusosi con l’assoluzione perché il fatto non sussiste». Una svolta comunque sul caso di Maria Sestina Arcuri dovrebbe arrivare entro la prossima settimana con i risultati dell’autopsia.

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