Mario Cipollini: stalking, maltrattamenti e minacce all’ex/ Chiesto rinvio a giudizio

Secondo il pm di Lucca, l’ex campione di ciclismo, Mario Cipollini, deve essere processato

Mario Cipollini
Mario Cipollini (foto da Twitter, 2018)

Il pm di Lucca, Sara Polino, non ha dubbi: Mario Cipollini, ex campione di ciclismo, deve essere processato per stalking e maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie. Stando a quanto riporta l’edizione online del Corriere della Sera, il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex ciclista, dopo che si sono chiuse le indagini. Il prossimo 20 marzo ci sarà l’udienza preliminare davanti al gup di Lucca, e Cipollini rischia fino ad un massimo di 10 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia (da due a sei anni), e atti persecutori (da 6 mesi e 4 anni), nei confronti di Sabrina Landucci, l’ex moglie difesa dall’avvocato Susanna Donatella Campione, nonché sorella di Marco Landucci, attuale allenatore in seconda della Juventus ed ex portiere di Inter e Fiorentina. Ma non finisce qui perché Cipollini è anche accusato di minacce nei confronti del compagno dell’ex moglie, Silvio Giusti, ex calciatore di Chievo, Lucchese e Siena.

MARIO CIPOLLINI: CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO

Le accuse nei confronti di Cipollini riguardano fatti accaduti a dicembre del 2016 e al successivo gennaio 2017. Stando a quanto scrive il pm, Super Mario avrebbe picchiato l’ex consorte, nel dettaglio avrebbe compiuto «una serie di atti lesivi dell’integrità fisica e psichica con pugni, schiaffi, calci, con lesioni e minacce di morte». Il giorno dell’Epifania del 2017 l’episodio più grave, come raccontò l’ex moglie prima di presentare denuncia: .«Stavo lavorando come ogni giorno nel centro sportivo quando Mario mi ha aggredito davanti a colleghi e clienti. Mi ha afferrato il collo e poi mi ha sbattuto la testa contro il muro. Avevo lesioni, dolore sono dovuta andare al pronto soccorso. Ma più che le ferite a farmi male è stato quel gesto così violento. Ancora oggi sono sconvolta». Non contento Cipollini avrebbe anche rivolto frasi minacciose all’ex, sempre come si legge nelle carte dei pm: «Ti spacco tutto, ti ammazzo, sentirai il rumore delle ossa quando si spezzano». Cipollini e la Landucci si erano sposati in pompa magna nel 1993 per poi lasciarsi definitivamente nel 2005.



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