Barcone 70 migranti a Lampedusa/ Fuga da guerra: Salvini “pronti ad espellerli”

- Niccolò Magnani

Barcone con 70 migranti (53 tunisini e 17 libici) tenta sbarco in Sicilia: intercettati da Guardia Costiera e sbarcati a Lampedusa. Salvini “pronti all’espulsione”

Sbarco migranti a Lampedusa
Sbarco migranti a Lampedusa (LaPresse, 2019)
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Siamo ormai abituati a vedere arrivare i barconi dei migranti clandestini all’interno di navi Ong, con il consueto “balletto” tra Italia, Malta, organismi internazionali sulla possibile spartizione una volta sbarcati (a fatica) sul territorio europeo: i 70 migranti arrivati al largo della Sicilia questa mattina però rappresentano uno sbarco ben più “anomalo” visto che riguarda 53 tunisini e 17 dalla Libia che tentavano un nuovo “sbarco fantasma” in una spiaggia di Licata, a est di Agrigento, dove da oltre un anno si assistete a tanti “piccoli” sbarchi di navi autonome sulle quali da tempo indaga la Procura agrigentina. Sono stati però avvistati dalla Guardia Costiera italiana e per questo motivo bloccati dalle Motovedette al largo di Lampedusa, trasbordando i migranti sulle due unità della Guardia di Finanza e Guardia Costiera, trasferendoli poi tutti sull’isoletta della Sicilia. Quando l’imbarcazione è stata intercettata era già in acque italiane e per questo motivo – nonostante l’ordinanza del Viminale di tenere “chiusi i porti” (anche se non effettiva visto che per regole internazionali è impossibile tenere del tutto chiuso l’ingresso dal mare, ndr) le forze dell’ordine non hanno avuto alternativa che prendere i migranti a bordo e portarli nell’hotspot a Lampedusa. Alcuni fuggono dalla guerra in Libia e potrebbero non essere gli ultimi nelle prossime settimane con l’aumentare dello scontro alle porte di Tripoli, come già oggi ha spiegato in audizione alla Camera il Premier Giuseppe Conte.

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LAMPEDUSA, LO SBARCO “ANOMALO” IN SICILIA

«Il Viminale è al lavoro per espellere i 70 migranti a bordo del barcone intercettato dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera al largo della Sicilia. Siamo già al lavoro affinché i 70 clandestini arrivati a Lampedusa vengano rispediti a casa loro nelle prossime ore», è il primissimo commento del Ministro Salvini preso in “contropiede” dallo sbarco fantasma andato male. «Attendiamo anche noi di sapere dalla Guardia costiera se e quando arriveranno», fa invece sapere il sindaco di Lampedusa Totò Martello. Lo stesso Viminale ha fatto sapere che l’operazione non è un salvataggio bensì un modo per «velocizzare le identificazioni, individuare gli scafisti e per far scattare le procedure di espulsione». Da ultimo, ancora Salvini su Twitter aggiunge «In Italia si entra rispettando le regole. Siamo già al lavoro affinché i clandestini arrivati a Lampedusa vengano rispediti a casa loro nelle prossime ore». Intanto nella tarda serata di ieri i 20 migranti naufragati sul balcone al largo della Tunisia, sono stati intercettati dalla Marina libica e riportati in patria con il commento soddisfatto di Salvini «Molto bene il salvataggio fatto dai libici».

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