Genova, l’eroe Andrea Corsini: rincorre ladro e muore/ Centinaia di messaggi di addio

- Davide Giancristofaro Alberti

Un eroe Andrea Corsini, 25enne di Genova che ha cercato di acciuffare un ladro, ma che è morto dopo una caduta in moto

Bimbo 2 anni morto
Bimbo 2 anni morto (LaPresse, 2019)

Andrea Corsini è morto da eroe. Il 25enne di Genova non ha esitato un attimo a rincorrere quel ladro che qualche istante prima era stato sorpreso rubare delle scarpe dal negozio “Scarpe & Scarpe” di via Rivarolo, in quel del capoluogo ligure. Appena accortosi di quello che stava accadendo, è salito in sella ad una moto presente nella sua officina, e si è messo alla rincorsa del rapinatore. Peccato però che nella foga, nella voglia di fare del bene, di fare giustizia, si sia dimenticato di mettere il casco: un dettaglio fatale che gli costerà la vita. Cinquanta metri è durata infatti la corsa del povero Andrea, un pilota esperto che però ha dovute fare i conti con le difficoltà della strada, i tombini, la gente, le auto, i marciapiedi: una caduta, il volo di venti metri, e uno scontro fatale contro un panettone di cemento. Il tutto sotto gli occhi del padre, incredulo, che qualche minuto prima lo aveva con se in officina a lavorare sui motori, e che qualche secondo dopo lo ha perso per sempre, senza neanche salutarlo per l’ultima volta. Su Facebook sono moltissimi coloro che hanno voluto lasciare un ultimo messaggio ad Andrea, gente che lo conosceva, famigliari e amici, ma anche persone sconosciute, attratte dalla drammaticità di questa vicenda: «Queste disgrazie strappano il cuore, se pur non conoscendoti – scrive un utente – orire per altruismo ti rende speciale ma non ti rende giustizia. R.I.P. piccola anima. Condoglianze alla famiglia». Così un altro: «Non ti conoscevo…..devi esser stato una persona speciale, un cuore puro e pulito…riposa in pace, ovunque tu sia…un abbraccio immenso alla famiglia e agli amici». Infine questo commento: «Un eroe a cui oggi giorno non siamo più abituati a credere. Mi dispiace infinitamente. Riposa in Pace Andrea». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

GENOVA, L’EROE ANDREA CORSINI: RINCORRE LADRO E MUORE

Si chiamava Andrea Corsini il 25enne di Genova che ieri è morto mentre stava inseguendo un ladro. Ha sentito chiedere aiuto e non ci ha pensato a due volte a prendere una moto dall’officina del padre dove lavorava, e mettersi all’inseguimento del malvivente. Peccato però che una cinquantina di metri più avanti sia caduto, un incidente fatale visto che Andrea non indossava il casco, e l’impatto contro un palo o forse un “panettone” di cemento, gli è stato purtroppo fatale. Non è ben chiaro cos’abbia fatto perdere il controllo al mezzo ad Andrea, che era un guidatore esperto e grande appassionato di motori oltre che meccanico, forse un tombino o una buca, fatto sta che lo stesso avrebbe fatto tutto da solo, volando per una ventina di metri sotto gli occhi del padre. Il genitore, che ha assistito alla scena, è stato soccorso sotto choc, così come il commerciante che stava inseguendo il ladro e che ha assistito alla scena. L’episodio si è verificato in quel di via Rivarolo, presso il negozio “Scarpe & Scarpe”: prima è scattato l’allarme antitaccheggio, quindi il commesso ha urlato contro il ladro e ha iniziato ad inseguire il malvivente. Il ladro, approfittando dell’incidente del giovane, si è dileguato ed ora la polizia lo sta cercando grazie anche alle telecamere di sorveglianza presenti in zona. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

GENOVA, 25ENNE RINCORRE LADRO IN MOTO E MUORE

Tragica morte quella di Andrea a Genova: ha inseguito un ladro con la propria moto, ma è caduto ed è morto. La vicenda, drammatica, è riportata stamane da numerosi quotidiani, a cominciare da quello di “casa”, il Secolo XIX. E’ successo tutto nella giornata di ieri, mentre Andrea, un giovane meccanico di 25 anni, si trovava nell’autofficina di papà Mirco in via Rivarolo. Ad un certo punto sente gridare “al ladro, al ladro”, e vede un uomo con addosso uno zaino pieno di scarpe appena rubate nel negozio vicino, con un altro tizio che lo insegue a piedi e uno in macchina. Andrea non ci pensa due volte e si mette anch’egli all’inseguimento del malvivente, salendo su una moto da strada che si trovava nell’officina perché da riparare. Peccato però che 50 metri dopo, la sua corsa si sia tragicamente fermata: Andrea perde il controllo, sale su un marciapiede, e va a sbattere contro un palo. Nella foga dell’inseguimento il ragazzo non ha messo il casco, ed è morto praticamente sul colpo.

GENOVA, 25ENNE INSEGUE LADRO IN MOTO E MUORE

Immediato l’arrivo degli uomini del 118, con un’autoambulanza e un auto-medica, ma nonostante i tentativi di rianimarlo il cuore di Andrea non si è ripreso più: troppo gravi le ferite riportate dopo lo scontro. Il tutto mentre il padre e gli amici sono lì ad osservarlo, inermi. Due le indagini aperte dopo il decesso, una da parte della sezione infortunistica, gli esperti della polizia locale che trattano i casi riguardanti gli incidenti più gravi, il cui compito sarà quello di ricostruire al meglio quanto accaduto. L’altra inchiesta, invece, è in mano agli investigatori della squadra mobile che stanno ricercando il ladro di scarpe, colui che ha innescato il tutto. L’identikit parla di un uomo di carnagione chiara, molto probabilmente italiano, con un cappellino con visiera, e uno zaino pieno di scarpe rubato dal negozio Scarpe & Scarpe situato nei pressi dell’officina.

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