Ostia, guerra tra clan: arresti/ Sgominate famiglie Sanguedolce e Costagliola

- Dario D'Angelo

Ostia, operazione contro i clan in corso: 6 arresti. Due gruppi rivali si fronteggiavano da tempo per il controllo del territorio nell’attività di spaccio.

bimba di 4 anni violentata
Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Le due organizzazioni criminali oggetto dei provvedimenti di fermo effettuati oggi dalla Squadra Mobile a Ostia fanno capo a due famiglie rivali, i Sanguedolce e i Costagliola. Secondo quanto riportato da Roma Today, entrambi i gruppi miravano ad occupare gli spazi di potere lasciati vuoti in seguito agli arresti degli storici clan Fasciani e Spada, ‘decapitati’ dalle forze dell’ordine. Le indagini che hanno portato all’operazione di oggi sono scattate dopo il materializzarsi di due ‘spedizioni punitive’ avvenute lo scorso 7 giugno 2018 quando, in seguito a una lite avvenuta la settimana prima, i due gruppi si sono affrontati armi dando vita a delle vere e proprie scene da Far West davanti ad un bar in via Ottoni Fattiboni, a Dragoncello. Secondo la Procura, entrambe le fazioni hanno voluto dimostrare nei loro scontri, “in forma eclatante e scenografica” la loro forza sul territorio. (agg. di Dario D’angelo)

OSTIA, 6 ARRESTI

Nuova operazione di polizia contro i clan ad Ostia e su tutto il litorale romano in corso in questi minuti tra Acilia, Dragona e Dragoncello. La Squadra Mobile, come riportato dall’ANSA, sta eseguendo 6 misure cautelari e diverse perquisizioni emesse dal giudice per le indagini preliminari di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina. ‘operazione ha l’obiettivo specifico di scardinare due organizzazioni criminali attraverso l’arresto dei loro capi, che ormai da tempo si stavano da tempo fronteggiando a colpi d’arma da fuoco per l’egemonia territoriale mettendo di fatto a rischio l’incolumità non solo propria e dei suoi affiliati, ma anche dei “civili”, un termine non azzardato visto il clima di “guerra” aperta tra clan.

OSTIA, OPERAZIONE CONTRO CLAN

Ad eseguire le misure cautelari nei confronti dei componenti del clan, come detto, è la Squadra Mobile di Roma, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dell’U.P.G.S.P. e unità cinofile. Secondo quanto riferito dall’ANSA, i destinatari dei provvedimenti sono accusati, a vario titolo, di tentato omicidio, sequestro di persona, porto abusivo di armi da sparo, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico e lesioni personali aggravate. I gruppi rivali oggetto dell’operazione di polizia sono noti da tempo agli inquirenti: l’uno è collegato alla criminalità romana, l’altro a quella di matrice campana, ma entrambi sono impegnanti nel contendersi il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti tra Acilia, Ostia e Dragona. I particolari dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 11 di oggi, martedì 14 maggio, nell’Ufficio del procuratore vicario di Roma Michele Prestipino.

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